Art Night a Venezia, tre itinerari (e qualche consiglio) per eventi e mostre

Sabato 20 giugno, dal pomeriggio a notte fonda, oltre 200 appuntamenti in 142 luoghi diversi. Gallerie aperte, letture collettive, spettacoli: ecco la nostra guida

Camilla GargioniCamilla Gargioni

Disclaimer: questa mappa propone itinerari possibili, modificabili e – naturalmente – incompleti. L’Art Night che la sera di sabato 20 giugno accenderà Venezia di eventi, performance, live, mostre comprende più di 200 eventi in oltre 142 luoghi diversi. Una maratona che invita a tracciare un percorso, ma anche a perdersi e lasciarsi incuriosire da gallerie, librerie, fondazioni dove magari non si è ancora entrati. Tutte le partecipazioni e le modalità di ingresso si possono consultare sul sito di Ca’ Foscari (unive.it) nella sezione dedicata all’Art Night, con mappa per sestieri.

Da Ca’ Foscari a Cannaregio verso la Querini

Il convivio: una delle opere esposte alla mostra The Dreamer
Il convivio: una delle opere esposte alla mostra The Dreamer

 

Ore 18, partenza, caccia al gadget. Le danze si aprono, come di consueto dal cortile di Ca’ Foscari centrale. Se l’installazione Quindici! festeggia i 15 anni di Art Night, dalle 20 tutto il pubblico potrà partecipare componendo un’opera d’arte collettiva. Da qui ci si sposta oltre il ponte degli Scalzi, per immergersi nel sestiere di Cannaregio, fino a Palazzo Diedo, sede di Berggruen Arts & Culture. Il palazzo propone non solo le due mostre Strange Rules, tra algoritmi e modelli di intelligenza artificiale, e Unfinished Ceal Floyer, con installazioni sonore e ready-made, ma anche la messa in scena del romanzo di Samuel Beckett How It Is. Poi, cambio di scenario dritti verso Ocean Space nell’ex chiesa di San Lorenzo: lungo il tragitto, tappa alla Scuola Grande della Misericordia, per ammirarne gli spazi. Ocean Space, invece, invita alle visite guidate della mostra Tide of Returns, riflessione sulla restituzione dei beni culturali alle comunità indigene. Poi, qualche passo a ritroso, e si raggiunge campo Santa Maria Formosa: la Fondazione Querini Stampalia tiene le sue mostre aperte fino a mezzanotte (da The Dreamer dedicata al fondatore Giovanni Querini a Cosmotechnics in dialogo con l’architettura e il giardino di Carlo Scarpa) e organizza un dj-set con Argo16. Proprio a mezzanotte ci sarà un brindisi e taglio della torta per celebrare i 157 anni della fondazione.

Da Prada fino a Punta della Dogana

Per scoprire gli Stati Uniti e riflettere sulle contraddizioni che ne caratterizzano questa fase storica, Fondazione Prada a Ca’ Corner della Regina propone Helter Skelter: Arthur Jafa and Richard Prince: cinema e arte “black”, critica e lati oscuri del sogno americano si snodano tra video, installazioni (e Ultralight Beam di Kanye Ye West che rimbomba al piano terra). Pochi passi, tappa con la pittura: a Ca’ Pesaro ci sono i corpi e i volti multicolore di Jenny Saville, riflessione sulla rappresentazione dell’essere umano in dialogo con la storia dell’arte. Restando sul filone dell’arte, bisogna fare un salto fino a Dorsoduro e spingersi a Punta della Dogana. Qui la collezione Pinault propone fino alle 23 (ultimo ingresso 22) Lorna Simpson. Third Person e Paulo Nazareth. Algebra, la prima incentrata su oltre dieci anni di pratica pittorica dell’artista nordamericana, la seconda dedicata al viaggio dell’artista brasiliano che riflette su come il razzismo sistemico abbia plasmato i paesaggi della modernità.

A Ca’ Pesaro ci sono i corpi e i volti multicolore di Jenny Saville
A Ca’ Pesaro ci sono i corpi e i volti multicolore di Jenny Saville

Dai Tre Oci e Cini si torna a Ca’ Foscari

Perché non partire dalla Giudecca? La casa dei Tre Oci ha cambiato forma, altra sede veneziana di Berggruen Arts & Culture, e propone una mostra dedicata a Joseph Kosuth, pioniere dell’arte concettuale da sempre legato a Venezia. Poi, dalla fermata Zitelle della linea 2 del vaporetto, si approda in pochi minuti a San Giorgio. La Fondazione Cini offre Georg Baselitz. Eroi d’Oro, l’ultima serie di dipinti dell’artista tedesco mancato a fine aprile. Poi, nella ex piscina, il progetto multimediale, realizzato da Barbora Šlapetová e Lukáš Rittstein, How to Reach the Sky. Da non perdere, le Stanze della Fotografia con le mostre Horst P. Horst. La geometria della grazia e Roberto Dutesco. The Wild Horses of Sable Island. Poi, cambio di scenario e rotta sulla sede centrale Ca’ Foscari, dove dalle 22 alle 23 Vinicio Capossela porterà in scena la performance audio visiva Art Milkwood, un intrattenimento dalle tenebre, un viaggio in arte dalle tenebre iniziali, dal nero buio generante delle grotte di Lascaux alla luce artefatta dei pixel, passando per le balene, Melville, le onde radio e la luce d’umanità del poeta Dylan Thomas nella sua opera per voci “sotto il bosco di latte”. Poi, si passa all’Auditorium Santa Margherita: Trinity. An Immersive Lament in the Age of Extinction di Lena Herzog (prenotazione obbligatoria) è un poema immersivo in Apple Vision Pro che combina arte visiva, musica e tecnologia. Per chi non vuole chiudere occhio, poi, sempre all’auditorium di Ca’ Foscari fino alle 4 c’è una selezione di video e corti. D’altronde, il tema è Sleepless video art night: opere immersive, video e visioni contemporanee firmate da artisti internazionali.

Georg Baselitz. Eroi d’Oro, l’ultima serie di dipinti dell’artista tedesco mancato a fine aprile
Georg Baselitz. Eroi d’Oro, l’ultima serie di dipinti dell’artista tedesco mancato a fine aprile

Qui Mestre

Non solo città storica, anche Mestre aderisce all’Art Night. È l’occasione per scoprire il Muvec, la casa della contemporaneità dei musei civici aperta fino alle 22 in piazzale Candiani, con opere dal 1948 a oggi. Oppure, per tornare all’M9-museo del ’900 che propone la proiezione del docufilm Il settimo Presidente – Docufilm su Sandro Pertini. Spingendosi fuori dal centro, Villa Fürstenberg fino alle 22.30 organizza visite guidate al parco internazionale di scultura, con opere da Botero a Cragg e Plensa.

Focus letture

Tra una mostra e l’altra, occhio alle attività delle librerie. Tra le altre, in campo Santa Margherita la MarcoPolo dà vita a Book to Music, apertura straordinaria tra libri e selezione musicale (dalle 20 alle 22). La storica Toletta con la sua Notte delle meraviglie resterà aperta fino all’una di notte, mentre la Feltrinelli organizza letture condivise con il gruppo di lettura Diamanti (dalle 19 alle 20).

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