Giornate Europee dell’Archeologia ad Aquileia: tre giorni da archeologi tra ologrammi, scavi aperti e concerti
Da venerdì 12 a domenica 14 giugno la città antica apre i suoi cantieri al pubblico. Spazio alla tecnologia con il progetto XRCulture e la vetrina olografica della Coppa Diatreta. Il 21 giugno il suggestivo Concerto del Solstizio all'alba sul porto fluviale

C’era una volta Aquileia. Una città antica che ha ancora molto da raccontare, come dimostrano le continue scoperte che emergono durante gli scavi archeologici. Una sorpresa continua. Vogliamo diventare tutti archeologi per un giorno? Lo si potrà fare da venerdì 12 a domenica 14 giugno quando Aquileia celebrerà le Giornate Europee dell’Archeologia con un programma ricco di eventi e attività dedicate alla scoperta del suo patrimonio. Il passato quest’anno dialogherà con il futuro: il programma prende il via venerdì 12 alle con la presentazione al Museo Archeologico Nazionale del progetto europeo XRCulture che sfrutta intelligenza artificiale e realtà estesa per creare modelli 3D del patrimonio culturale. Ma non solo. Nel pomeriggio verrà inaugurata la vetrina olografica dedicata alla celebre Coppa Diatreta, visitabile per tutto il fine settimana (accesso compreso nel biglietto del Museo). La serata si chiuderà con il concerto inaugurale della 38ª stagione dei Concerti in Basilica (alle 20.45, ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite).
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Archeo open day
Il cuore della manifestation è sabato 13, con l’Archeo Open Day a ingresso libero: archeologi, restauratori e ricercatori apriranno al pubblico i principali cantieri di scavo della città, dalle Grandi Terme al Teatro, dal Foro al Porto fluviale fino alla Domus dei Putti Danzanti. Durante la giornata il pubblico potrà scegliere tra numerose esperienze: i “bagni di foresta” dello Shinrin Yoku-Dō nell’area del porto fluviale (ore 10 e 16, prenotazione obbligatoria), le dimostrazioni di lavorazione del vetro con un forno romano a legna e maestri vetrai muranesi (Fondo Pasqualis, ingresso libero), la passeggiata guidata “Caccia al reimpiego” per scoprire i materiali antichi nascosti nelle murature della città, le aperture speciali di Casa Bertoli con i suoi affreschi medievali (15.30–19, ingresso libero), e la visita guidata ai depositi del Museo Archeologico Nazionale “Sotto la Superficie” (alle 12, inclusa nel biglietto). In serata la passeggiata “La salvezza viene dal riuso” alle 20.30, Piazza Pirano, ingresso gratuito) racconterà la storia del Museo paleocristiano. Tra gli eventi, il convegno di sabato 13 giugno nella Domus di Tito Macro.
Le Giornate si concludono domenica 14 giugno con nuove dimostrazioni di lavorazione del vetro, la vetrina olografica XRCulture visitabile al Museo e, in serata, “Le voci dell’arte”: alle 20.15 alle 20.15 è il ritrovo in Piazza Capitolo, poi svolgimento all’interno del Cimitero degli Eroi, nel Cimitero degli Eroi si leggeranno a più voci lettere e documenti della Prima guerra mondiale legati alla nascita del Cimitero degli Eroi (partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria a storia.aquileia@gmail.com).
Per tutto il weekend sarà disponibile gratuitamente l’audioguida “Aquileia, i tesori di un’antica metropoli romana” di PromoTurismoFVG (Infopoint di via Giulia Augusta 11, 9–16). Tutti i dettagli su www.discoveraquileia.com.
Concerto del solstizio
A chiudere il mese in bellezza, in occasione del Solstizio d’Estate e della Festa della Musica, Fondazione Aquileia e JazzInsieme organizzano il Concerto del Solstizio, domenica 21 giugno alle 5, all’alba, nell’area archeologica dell’antico porto fluviale di Aquileia (accesso da via Gemina, ingresso libero senza prenotazione). L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Aquileia e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Fvg. Protagonista dell’alba musicale sarà l’Harpfully Duo, formato da Nartan Savona all’arpa e Max Castlunger alle percussioni. Un duo inconsueto e anticonvenzionale, nato dall’improvvisazione e da una lunga amicizia, che propone musica crossover spaziando dal jazz all’elettronica fino alla world music: un invito a lasciarsi sorprendere dall’eclettica voce dell’arpa mentre il sole sorge sulle rovine di una delle più grandi città dell’antichità.
Tre appuntamenti, un’unica città: un giugno per scoprire, meravigliarsi e lasciarsi trasportare dal racconto millenario di Aquileia.
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