La Gen-AI entra nei fogli elettronici
La nuova frontiera consiste nell’integrarsi nei servizi più comuni, trasformandoli e dando vita a una nuova generazione di software molto più intelligente e utile nel lavoro di ogni giorno

La nuova frontiera dell’intelligenza artificiale generativa consiste nell’integrarsi nei servizi più comuni, trasformandoli e dando vita a una nuova generazione di software molto più intelligente e utile nel lavoro di ogni giorno.
Sono state create numerose app che inglobano algoritmi di questo genere con risultati sorprendenti: spesso non è più necessario chiedere a un chatbot e poi navigare a mano all’interno di un programma sfruttandone i consigli, ma la ricerca intelligente è integrata proprio all’interno nei programmi stessi. Anziché chiedere a chatGPT di scrivere una formula e poi copiarla nella cella di un foglio elettronico, si può già chiedere ad esempio nel pannello laterale "Scrivi una formula per calcolare la media della colonna E ma solo se la colonna B contiene ‘Italia’”.
Certe funzionalità sono riservate però per ora solo agli utenti Premium: tra queste la fondamentale nuova formula di GoogleSheet =AI (“prompt”) che permette di scrivere in una cella qualunque domanda (prompt), composta anche dinamicamente usando i contenuti di altre celle: la risposta che si ottiene nella cella successiva è generata da Gemini.
Un’alternativa simile sempre in GoogleSheet consiste nell’utilizzo dell’Estensione GPT for Sheets, che permette interrogazioni simili usando chatGPT, ma richiede una APIKey e quindi necessita di un account a pagamento: bastano comunque 5 euro per provare a lungo. C’è infine anche una soluzione per chi vuol provare a integrare la GEN-AI in un foglio elettronico in maniera completamente gratuita: è mistral.ai, che fa uso però di modelli GPT più vecchi e meno potenti.
(*) Docente di Data Analytics for Finance and Insurance, MIB Trieste School of Management
Riproduzione riservata © il Nord Est








