I farmaci sono sempre più redditizi: un business da 550 miliardi di dollari

A farla da padroni sono i prodotti per il trattamento di diabete e obesità: il fatturato globale dei primi 10 gruppi è cresciuto di 45 miliardi in un anno

Mauro Giacca

I numeri delle vendite dei farmaci nel 2025, appena pubblicati, sono da capogiro: i primi 10 farmaci più redditizi muovono un fatturato di quasi 180 miliardi di dollari. A farla da padroni sono gli agonisti del recettore del GLP1, con un successo planetario per il trattamento di diabete e obesità.

Di questi, la semaglutide, il primo a essere sviluppato dalla danese Novo Nordisk con il brand Ozempic per il diabete e Wegovy per l’obesità, e la tirzepatide, distribuita dall’americana Eli Lilly come Zepbound e Mounjaro per le stesse indicazioni, da soli hanno venduto 68 miliardi, il 60% più del 2024.

Ormai il 12% degli americani e quasi il 5% degli inglesi fa uso di questi farmaci per dimagrire, con le vendite di cibo nei supermercati che si sono già ridotte (i farmaci di fatto riducono l’appetito) e le compagnie aeree che risparmiano sul carburante perché i voli sono più leggeri.

Il successo di queste molecole non sembra destinato a fermarsi, visto che ogni mese escono dati che riportano effetti positivi anche per altre condizioni. L’ultimo di questi studi, sul British Medical Journal, ha persino dimostrato che semaglutide e tirzepatide riducono vari tipi di tossicodipendenze, tra cui quelle da alcool, cocaina e oppiacei.

Altri 4 dei primi 10 farmaci più lucrativi sono anticorpi monoclonali. Di questi, uno è un blockbuster da ormai diversi anni, in testa alla classifica generale vendendo da solo 32 miliardi di dollari. Ha come bersaglio PD-1, una proteina che, sui linfociti, blocca la risposta immunitaria e viene usato con molto successo nella terapia di melanoma, tumore del polmone, rene, mammella e altre forme di neoplasie maligne.

Gli altri tre sono relativamente più nuovi ma con un successo in rapida espansione. Due di questi sono usati per le malattie con una componente auto-immunitaria: Dupixent per la dermatite atopica, l’asma, la rinosinute con i polipi e altre patologie similari, e anche per le malattie croniche dei bronchi, e Skyrizi per la psoriasi, il morbo di Crohn e la colite ulcerosa.

L’aumento del numero di individui, del benessere generale e della lunghezza della vita stanno facendo la gioia delle imprese farmaceutiche, sempre più grandi e ricche. Il fatturato globale dei primi 10 gruppi arriva a una somma strabiliante di quasi 550 miliardi di dollari, 45 in più del 2024. Chi poi alla fine paga per questi farmaci è tutto un altro discorso.

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