Mattarella e Pirc Musar in visita a Capodistria l’11 settembre

I due Presidenti parteciperanno all’inaugurazione del restaurato Collegio dei Nobili. Sarà l’occasione per celebrare un luogo simbolo della cultura italiana nell’Alto Adriatico

Piero Tallandini
Il caloroso saluto tra Mattarella e Pirc Musar lo scorso anno in occasione della cerimonia per il ventennale dell'adesione della Slovenia all'Unione Europea
Il caloroso saluto tra Mattarella e Pirc Musar lo scorso anno in occasione della cerimonia per il ventennale dell'adesione della Slovenia all'Unione Europea

I presidenti della Repubblica di Italia e Slovenia, Sergio Mattarella e Nataša Pirc Musar, saranno in visita a Capodistria giovedì 11 settembre in occasione della cerimonia di inaugurazione del restaurato Collegio dei Nobili, sede della scuola elementare e del ginnasio in lingua italiana.

Un appuntamento di portata storica per Capodistria, l’occasione per rinsaldare ulteriormente l’amicizia tra Italia e Slovenia, suggellato anche dal rapporto di grande simpatia e stima che lega ormai da tempo Mattarella e Pirc Musar, e per ribadire il valore della tutela reciproca delle minoranze nei due Paesi.

Stavolta al centro della scena – o meglio, a fare da cornice – sarà un palazzo carico di valori simbolici e storici: il seicentesco Collegio dei Nobili (fu fondato nel 1612) è uno degli edifici di maggiore spicco di Capodistria, un punto di riferimento culturale da secoli. È sede della elementare “Pier Paolo Vergerio” e del ginnasio “Gian Rinaldo Carli”. Dopo due anni di cantiere gli alunni alla ripresa dell’anno scolastico potranno tornare nel rinnovato edificio.

Il palazzo, tutelato dalle belle arti quale patrimonio culturale, è stato sottoposto a lavori per ben 9 milioni e 800 mila euro. Il progetto ha incluso la riorganizzazione degli spazi per migliorare le condizioni operative della scuola, la ristrutturazione completa, il risanamento, la riqualificazione dell’atrio interno e della corte davanti all’edificio.

Nel progetto anche l’installazione di un ascensore, la riqualificazione energetica e la sostituzione delle attrezzature della palestra, oltre a un ampliamento per garantire l’accesso separato alla palestra stessa.

La ristrutturazione del Collegio dei Nobili ha così consentito di risolvere i problemi di spazio delle due scuole della comunità italiana capodistriana, preservando al contempo un autentico monumento del patrimonio culturale dell’Alto Adriatico.

Sono stati tantissimi gli alunni celebri che nel corso dei secoli hanno studiato in quegli spazi, da Giuseppe Tartini a Pietro Kandler, da Nazario Sauro ad Antonio Santin, da Pier Antonio Quarantotti Gambini a Fulvio Tomizza, oltre a Gian Rinaldo Carli, studioso, economista e imprenditore settecentesco al quale è intitolato il ginnasio. Da ricordare, inoltre, che nella biblioteca del Collegio dei Nobili sono custoditi preziosi volumi di grande valore storico, alcuni dei quali risalenti al Cinquecento, oltre alle opere autografate dello stesso Gian Rinaldo Carli.

L’11 settembre Mattarella e Pirc Musar interverranno alla grande cerimonia inaugurale e nella circostanza incontreranno gli esponenti della Comunità Nazionale Italiana e dell’Unione Italiana. Mattarella, in particolare, si intratterrà con i rappresentanti delle istituzioni della minoranza nel corso della sua giornata capodistriana.

Il Capo dello Stato arriverà in Slovenia già mercoledì 10 settembre: su invito ufficiale, Mattarella sarà a Lubiana per un incontro con Pirc Musar. Nella capitale i due presidenti si confronteranno sui temi principali che accomunano Italia e Slovenia, discutendo anche di questioni di rilevanza internazionale come le prospettive di ulteriore allargamento all’area balcanica dell’Unione Europea. —

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