Salvini, sul ponte Stretto inchiesta preventiva con presunzione di colpevolezza

'Per qualcuno quando c'è un'opera sicuramente c'è del marcio ed è meglio bloccare'

(ANSA) - ROMA, 16 GIU - "Stiamoci vicini, perché purtroppo per una piccolissima parte di paese che spesso ricopre i ruoli importanti e delicati, se qualcuno lavora nel business dell'edilizia delle costruzioni e se qualcuno fa politica c'è la presunzione di colpevolezza". Lo afferma il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, in un videomessaggio per gli 80 anni di Ance. "Quante inchieste sono già aperte sul tema edilizia, urbanistica, costruzioni opere pubbliche in tutta Italia, non solo sue opere già in corso e ultimate", come le olimpiadi che vedono una coda di inchieste "ingenerose", aggiunge. Sul Ponte sullo stretto per Salvini ci sono "inchieste preventive, perché laddove c'è una grande opera e laddove c'è una piccola opera sicuramente per qualcuno c'è del marcio e allora è meglio bloccare in anticipo". "Io penso - conclude il ministro - che con la presunzione di colpevolezza, con la burocrazia ostativa e con una microparte della giustizia politicizzata il paese non va avanti". (ANSA).

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