La Florida fa causa a OpenAI e Altman, 'profitto anteposto alla sicurezza'

Ci sono 'grave pericolo di dipendenza, declino cognitivo, suicidio e violenza'

(ANSA) - WASHINGTON, JUN 1 - La Florida cita in giudizio OpenAI e il suo ceo, Sam Altman, con l'accusa di anteporre il profitto alla sicurezza sulla valutazione che ChatGPT celi le possibili di situazioni di pericolo. Il procuratore generale dello stato, James Uthmeier, ha affermato che il chatbot in realtà finisca per alimentare la violenza, ben sapendo che la sua commercializzazione potesse arrecare danno agli utenti. "L'ascesa di OpenAI è riconducibile a una rete di inganni e allo sfruttamento degli utenti (inclusi i cittadini della Florida), facendo leva sui loro dati e sulla loro sicurezza per incrementare il valore di mercato di OpenAI a costi inaccettabili", si legge nella denuncia depositata oggi, rilanciata da Nbc News. La Florida è il primo stato a fare causa a OpenAI e ad Altman sulle questioni di progettazione e sicurezza. L'azione civile, che richiede sanzioni e un'ordinanza giudiziaria piuttosto che incriminazioni penali, afferma che Uthmeier "mira a ritenere Altman personalmente responsabile dei danni arrecati ai cittadini della Florida attraverso la sua condotta sconsiderata e intenzionale in qualità di fondatore e ceo di OpenAI; condotta che include il suo totale disprezzo per il rischio alla vita umana causato dalle attività della sua azienda". L'azione civile è distinta da quella penale su OpenAI, avviata da Uthmeier alla fine di aprile e che è in corso: è strutturata, tra l'altro, sui punti relativi alle pratiche commerciali ingannevoli e sleali, negligenza, violazione delle leggi sulla responsabilità del prodotto e sulla dichiarazione fraudolenta per aver causato un disturbo pubblico. La causa sostiene che i sistemi di OpenAI rappresentino un "grave pericolo di dipendenza, declino cognitivo, suicidio, violenza e danni correlati" per gli utenti. (ANSA).

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