Cartello del cartone, partono i risarcimenti

Cinque anni fa la condanna delle aziende del “cartello del cartone ondulato” da parte dell’Antitrust. La maxi multa da 287 milioni, dopo una revisione, è stata confermata dal Consiglio di Stato nel 2022. Grazie alla segnalazione dell’associazione Italiana Scatolifici sono stati condannati, tra gli altri, Ondulati Nordest, Scatolificio Idealkart e delle società del gruppo Pro-Gest. Ora gli scatolifici vittime posso chiedere i risarcimenti (cifra compresa tra 166 e 416 milioni ), ma c’è tempo fino al 17 luglio, con procedimento da avviare dinanzi al giudice civile.
Il Nord Est è una delle principali aree italiane nel settore degli imballaggi in cartone, per numero di scatolifici puri e per volume d’affari. Sono presenti in regione 50 scatolifici, con oltre 800 addetti, che generano 175 milioni di fatturato. L’ammontare complessivo del danno generato dal cartello (sovrapprezzo del 15-30%), durato ben 14 anni, è stimato in Italia tra 1 e 2,5 miliardi. «Il cartello ha rappresentato una delle più gravi violazioni del libero mercato mai viste in Italia, penalizzando migliaia di aziende per oltre un decennio» commenta Andrea Mecarozzi, presidente di Associazione Italiana Scatolifici «grazie al nostro intervento siamo riusciti a smascherare queste pratiche illecite, ottenendo giustizia». Le società che hanno acquistato cartone ondulato e scatole tra il 2004 e il 2017 possono richiedere il risarcimento dei danni subiti.n.b.
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