Caccia al posto fisso, tutti i bandi pubblici in scadenza a gennaio: oltre 13 mila posizioni aperte

Dai laureati in materie giuridiche o letterarie agli esperti di beni culturali agli idraulici e muratori esperti di manutenzione: tutte le professionalità richieste. Con l’aiuto di Camilla, il tool di Ai della pubblica amministrazione

La redazione

Una volta si scappava dal posto fisso, ora invece, complici anche le necessità degli enti locali, sembra siano tornati di moda i concorsoni per avere uno spazietto nella pubblica amministrazione. Il 2026, infatti, si apre con un vero e proprio boom di concorsi. Solo nel mese di gennaio sono infatti oltre 13 mila i posti messi a bando nella Pubblica amministrazione, con opportunità rivolte sia a diplomati sia a laureati e con profili professionali estremamente diversificati. Tutte le procedure sono pubblicate su InPA, il portale unico del reclutamento della Funzione Pubblica, che consente di consultare i bandi e candidarsi online.

Un aiuto da Camilla

Per orientarsi tra i numerosi bandi, oltre alla consultazione diretta su InPA è disponibile anche “Camilla”, l’assistente virtuale del portale, in grado di suggerire rapidamente le procedure più adatte in base al profilo e agli interessi dei candidati. Ma vediamo nel dettaglio quali sono.

Camilla è il nuovo tool di intelligenza artificiale per dare assistenza a chi vuole partecipare ai concorsi della Pubblica Amministrazione
Camilla è il nuovo tool di intelligenza artificiale per dare assistenza a chi vuole partecipare ai concorsi della Pubblica Amministrazione

Il concorso per diplomati

Il bando numericamente più rilevante è quello che prevede l’assunzione di quasi 4 mila unità di personale non dirigenziale, precisamente 3.997 posti, distribuiti tra diverse amministrazioni statali su tutto il territorio nazionale. Per partecipare non è richiesta la laurea: è sufficiente il diploma. I vincitori saranno impiegati come assistenti informatici ed economici, funzionari o in profili tecnici presso ministeri, Agenzia delle Entrate, Agenzia per l’Italia Digitale, Ispettorato nazionale del lavoro e Inps. Le domande devono essere presentate entro il 27 gennaio alle ore 18.

Mille unità per la Difesa

Sempre con scadenza fissata al 27 gennaio, il ministero della Difesa ha aperto un concorso per 1.100 unità di personale non dirigenziale. Le assunzioni avverranno su base territoriale e riguarderanno una vasta gamma di professionalità: dagli assistenti amministrativi e sanitari ai tecnici informatici, fino a figure specializzate per l’edilizia, le manutenzioni, la motoristica, l’elettronica, la cartografia, la ristorazione e i servizi di vigilanza. La selezione prevede una prova scritta e la valutazione dei titoli.

Le pubbliche amministrazioni

Ampio spazio anche per i laureati. Sono infatti 1.340 i posti destinati a funzionari ed elevate professionalità in diverse amministrazioni pubbliche. I profili richiesti spaziano dagli statistici ai chimici, dagli esperti della comunicazione agli archivisti, bibliotecari e assistenti sociali. Anche in questo caso le candidature dovranno essere inviate entro il 27 gennaio alle 18, per assunzioni a tempo indeterminato.

Bando per il ministero della Cultura

Più mirato il bando del ministero della Cultura, che scade il 14 gennaio e mette a disposizione 577 posti per laureati da impiegare come architetti, archeologi, archivisti e bibliotecari, rafforzando così l’organico dedicato alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.

E per il Mef

Chiude il quadro il concorso del ministero dell’Economia e delle Finanze, che offre 548 posti da funzionario e per le nuove “elevate professionalità”. Il bando è aperto a laureati non solo in ambito giuridico ed economico, ma anche con competenze altamente specialistiche, che vanno dalla gestione dei rischi all’e-procurement, fino all’intelligenza artificiale e alla data science. Anche in questo caso la scadenza è fissata al 27 gennaio alle ore 18.

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