Skoda e Dacia valutano la ripartenza delle fabbriche

TRIESTE. Le case automobilistiche Dacia e Skoda hanno suggerito che potrebbero parzialmente riavviare la produzione già alla fine di aprile. Lo riporta il portale specializzato Emerging Europe. La romena Dacia, parte del Gruppo Renault, ha sospeso le attività nello stabilimento di Pitesti il 19 marzo a causa del coronavirus, ma potrebbe riprendere la produzione in maniera parziale il 21 aprile e al 100% già all'inizio di maggio, informa Emerging Europe, citando una dichiarazione di Dacia rilasciata oggi. Anche Skoda, che ha sospeso la produzione in tre fabbriche in Cechia 18 marzo, sta attualmente lavorando a un programma di «produzione sicura», che potrebbe portare a un parziale riavvio degli impianti il 20 aprile. Il concetto prevede di «fornire la migliore protezione possibile per tutti i nostri dipendenti e in particolare quelli che lavorano in stretta vicinanza tra loro, ad esempio nella produzione», fornendo« maschere e disinfettanti », ha dichiarato l'amministratore delegato di Skoda, Bernhard Maier. Maier ha osservato tuttavia che, «dati gli stretti legami tra produttori e fornitori, il riavvio della produzione dovrebbe essere pianificato su base paneuropea».
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