Lavoratori dall’Africa, il Progetto Ghana sbarca in Lombardia
In questi giorni una decina di lavoratori africani con qualifica elettromeccanica sarà inserita alla Belfor, in provincia di Varese. Nel primo semestre dell’anno è previsto l’ingresso di ulteriori lavoratori specializzati in aziende situate nelle province di Mantova, Brescia e Udine.

Dopo la fase di attuazione in Friuli Venezia Giulia, il Progetto Ghana promosso da Confindustria Alto Adriatico, come aveva anticipato il presidente, Michelangelo Agrusti, si estende oltre i confini regionali approdando in Lombardia.
In questi giorni, infatti, una decina di lavoratori africani con qualifica elettromeccanica è giunta a Cardano al Campo, in provincia di Varese, dove sarà inserita alla Belfor, realtà attiva nel settore del trattamento dei rifiuti industriali. Il passaggio in Lombardia rappresenta un’evoluzione naturale di un modello che ha dimostrato la propria efficacia nel contesto regionale.
Attivata in Ghana nel 2024 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’iniziativa ha trovato sul nostro territorio la prima concreta applicazione, strutturandosi come sistema di formazione, selezione e inserimento lavorativo.
Nel biennio sono stati inseriti circa 300 lavoratori specializzati in importanti realtà industriali, tra cui Fincantieri, Cimolai, Marine Interiors e Veolia.
Un risultato importante concretizzatosi grazie a un impianto coordinato in cui sono state coinvolte le scuole salesiane in Ghana per la formazione professionale, l’attività di selezione e accompagnamento curata da Umana e il contributo della Ghana National Association per i percorsi di integrazione sociale e culturale.
Nel corso della visita agli stabilimenti di Belfor, il vicedirettore generale di Caa, Giuseppe Del Col, ha incontrato l’Ad Filippo Emanuelli e successivamente i lavoratori impegnati nelle prime fasi di addestramento.
«L’approdo a Varese – ha detto – conferma che l’esperienza sviluppata in Friuli Venezia Giulia è un modello solido e trasferibile, capace di rispondere in modo concreto al fabbisogno di competenze delle imprese e di accompagnare efficacemente l’inserimento dei lavoratori».
È stata l’occasione per illustrare anche le prossime iniziative, sviluppate in collaborazione con la Ghana National Association e finalizzate a favorire una integrazione stabile nel contesto sociale e culturale italiano.
L’estensione nazionale del Progetto Ghana proseguirà nel 2026 ed è già operativamente avviata attraverso nuovi percorsi formativi in Africa che consentiranno nel primo semestre dell’anno l’ingresso di ulteriori lavoratori specializzati in aziende situate nelle province di Mantova, Brescia e Udine.
Riproduzione riservata © il Nord Est





