Assicuratori verso il rinnovo del contratto
Aumento contrattuale, compensazione 2025 e welfare integrativo
nel nuovo contratto valido fino al 2028

Un aumento di 280 euro, un importo una tantum di 1.000 euro per il 2025 e una nuova piattaforma di welfare integrativo sono i benefici al centro della contrattazione del nuovo Ccnl che riguarderà i dipendenti del settore assicurativo e assistenza, che scadrà il 31 maggio 2028.
Un contratto che tutela le trasformazioni
L’ipotesi di accordo è arrivata alla fine di un confronto complesso e approfondito tra Ania (la cui delegazione era guidata dall’ad di Vittoria assicurazioni Matteo Campaner), e i sindacati di categoria, sviluppatosi in un contesto economico e produttivo caratterizzato da profonde trasformazioni e incertezze. Il rinnovo contrattuale interviene sui principali aspetti economici e normativi del rapporto di lavoro, ponendo l’attenzione sulla salvaguardia del potere d’acquisto, su una maggiore flessibilità dell’organizzazione del lavoro e sul rafforzamento delle tutele dei diritti civili e sociali.
L’intesa infatti prevede interventi mirati che favoriscano l’equilibrio vita-lavoro, l’inclusione e le pari opportunità. Elementi fondamentali nell’inquadramento lavorativo degli ultimi anni, il quale tiene conto dell’evoluzione dei processi produttivi e pone l’attenzione sui bisogni delle persone, in particolare di previdenza e assistenza.
L’impegno di Ania
«Riteniamo un chiaro messaggio di coerenza con la nostra missione il riconoscimento dell’importanza della copertura assicurativa contro i rischi catastrofali», ha dichiarato Giovanni Liverani, presidente di Ania, «che ha trovato attuazione anche nel nostro Ccnl, attraverso apposite agevolazioni a livello aziendale per tutto il personale dipendente del settore, nonché il rafforzamento del welfare integrativo. Il rinnovo dei Ccnl è un passaggio importante per garantire stabilità, competitività e prospettive di sviluppo dell’intera filiera assicurativa e previdenziale», ha concluso Liverani.
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