Rete elettrica intelligente: parte la sperimentazione a Trieste
AcegasApsAmga avvia a Trieste il progetto LiveGrid che dà il via all’utilizzo della nuova infrastruttura elettrica permettendo di introdurre la flessibilità. L’Ad Andriolo: «Il modello punta a rendere la rete sempre più efficiente»

Parte da Trieste il progetto LiveGrid di AcegasApsAmga, dedicato ai servizi di flessibilità della rete elettrica. Con questo intervento, presentato ieri nel Training Center con Politecnico di Milano, Gestore dei mercati energetici Gme e Areti, la città giuliana rientra tra le prime realtà in Italia ad avviare questa sperimentazione. Il modello della controllata di Hera è frutto del più ampio progetto Smart grid sull’infrastruttura elettrica della città, un piano di potenziamento infrastrutturale finanziato dal Pnrr con un investimento di oltre 26 milioni di euro.
La tecnologia impiegata nasce dalle soluzioni sviluppate nel 2020 da Areti per il progetto RomeFlex. Il sistema consente al gestore della rete di richiedere a imprese e impianti di modificare temporaneamente i propri flussi di energia attraverso meccanismi di mercato. L’adeguamento avviene con un servizio a salire, per incrementare l’immissione o ridurre i consumi, o con uno a scendere, diminuendo l’energia immessa o aumentando i consumi per garantire l’equilibrio della rete. Per rendere operativo questo meccanismo, le negoziazioni si svolgono sul Mercato locale della flessibilità gestito dal Gme. La piattaforma consente di selezionare le risorse economicamente più vantaggiose per risolvere le congestioni locali, rispondendo al Network Code on Demand Response che la Commissione europea adotterà entro la fine dell’anno per armonizzare la regolamentazione.
Nei primi due progetti pilota condotti a livello nazionale, RomeFlex e MindFlex, sono state organizzate fino a oggi 61 aste a termine con la partecipazione degli operatori del settore. L’iniziativa, che il prossimo anno dovrebbe essere estesa a Gorizia, punta a trasformare gli utenti da meri consumatori passivi a soggetti attivi dell’infrastruttura. Attraverso la gestione coordinata dei carichi, l’impiego di impianti di generazione diffusa, vetture elettriche e sistemi di stoccaggio, sarà possibile ottimizzare la bilancia tra produzione e domanda, assicurando continuità ed efficienza all’intero sistema cittadino.
Il progetto è oggetto di consultazione pubblica sul portale aziendale per raccogliere osservazioni e proposte dai portatori di interesse. L’ad di AcegasApsAmga, Carlo Andriolo, sottolinea come LiveGrid costituisca per AcegasApsAmga uno step fondamentale «nell’evoluzione dell’infrastruttura elettrica, sperimentando un modello che punta a rendere la rete sempre più flessibile ed efficiente, favorendo l’integrazione della generazione distribuita e dei nuovi carichi legati alla crescente elettrificazione della città». Il progetto di flessibilità elettrica verrà progressivamente esteso da Hera alle reti di distribuzione gestite in Emilia Romagna.
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