Natale Ditel nominato segretario generale del Porto di Trieste
Si sblocca una partita sul piano formale in mano al presidente Consalvo, ma rimasta appesa per mesi alle trattative politiche interne al centrodestra

La coppia al comando è completa. Ci sono voluti 668 giorni, ma l’Autorità portuale di Trieste e Monfalcone ritrova la pienezza delle sue funzioni: con un’accelerazione imprevista rispetto alle attese, il presidente Marco Consalvo ha indicato il sardo Natale Ditel come nuovo segretario generale dell’ente, ottenendo il voto unanime del comitato di gestione, convocato per la prima volta dall’inizio del mandato dell’ex amministratore delegato di Trieste Airport.
Si sblocca dunque una partita che sul piano formale era tutta in mano al presidente, ma che è rimasta appesa per mesi alle trattative politiche interne al centrodestra e alla necessità di individuare un nome che fosse gradito a Fratelli d’Italia, posto che Consalvo è stato scelto sull’asse leghista costituito dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga e dal ministero dei Trasporti guidato da Matteo Salvini.
Ditel non è comunque un profilo paracadutato dalla politica, ma un professionista con esperienza consolidata nel mondo della portualità. Dal 2018 è stato infatti per due mandati a Cagliari, in qualità di segretario generale dell’Autorità portuale del Mar di Sardegna, accanto al presidente Massimo Deiana.
Classe 1964, laureato in giurisprudenza e avvocato: prima di occupare per otto anni il ruolo di segretario generale del porto di Cagliari, Ditel è stato dal 2010 consulente del presidente della Regione Sardegna, componente dell’Ente foreste e membro del cda della società in house Sardegna.it, dedicata all’innovazione tecnologica e informatica. Nel biennio 2013-2014 risulta commissario straordinario del Consorzio industriale provinciale di Cagliari, mentre fra 2012 e 2014 è stato amministratore delegato della società consortile Cagliari Feee Zone.
Per tutti gli anni Novanta, Ditel ha lavorato con diversi incarichi di collaborazione per la Regione Sardegna e in qualità di addetto stampa del presidente Antonello Cabras, poi eletto senatore per tre legislature prima con i Ds e poi con il Pd. Dal 2001 al 2007 è stato inoltre commissario governativo addetto alla regolarizzazione di cooperative in liquidazione, per conto del ministero delle Attività produttive, svolgendo in parallelo la professione di avvocato nell’ambito del diritto commerciale e societario.
Il nome di Ditel è rimbalzato sulle cronache locali sarde anche come possibile presidente dell’Adsp cagliaritana, ma la governatrice Alessandra Todde ha fatto poi altre scelte. Da quanto si legge online, il neosegretario generale del porto di Trieste era gradito in ambienti governativi del centrodestra. Dopo la fine del proprio mandato, il manager non ha perso tempo, ottenendo un incarico di dirigente all’Autorità portuale di Genova, da cui si è ora dimesso per accasarsi a Trieste per il prossimo quadriennio.
Le dichiarazioni
«Con questa nomina – ha affermato Marco Consalvo – rafforziamo in modo significativo la struttura dell’Authority. Ditel ha un profilo tecnico ed è un professionista che conosce da vicino l’operatività quotidiana dei porti, la macchina amministrativa e le dinamiche del lavoro portuale».
«La sua esperienza – ha aggiunto il presidente – ci consente di contare su una figura capace di garantire continuità, ma anche di imprimere un’accelerazione concreta alle attività e ai progetti in corso».
Il neo segretario generale, che si insedierà il prossimo 13 aprile, ha dichiarato: «Ringrazio il presidente Consalvo per la fiducia accordatami e ringrazio i componenti del comitato che mi hanno votato. È per me un grande onore assumere l’incarico di segretario generale dei porti di Trieste e Monfalcone, un sistema che rappresenta non solo un’eccellenza italiana, ma un punto di riferimento nel panorama logistico internazionale ed europeo. Sento forte la responsabilità di servire un’istituzione che è il motore economico del territorio e porta di accesso per i mercati dell’Europa centro-orientale. Lavorerò garantendo il massimo dialogo con le lavoratrici e i lavoratori e tutta la comunità portuale».
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