Infrastrutture Venete investe 64 milioni nelle reti ferroviare e nel trasporto pubblico locale

Tra gli interventi più significativi del 2025 l’ammodernamento della linea Adria-Mestre, la consegna di undici nuovi treni alla linea regionale e investimenti nella navigazione interna

La redazione
Un convoglio della linea Mestre - Adria soggetta ad ammoderamento
Un convoglio della linea Mestre - Adria soggetta ad ammoderamento

 

Infrastrutture Venete S.r.l., società partecipata al 100 per cento dalla Regione del Veneto, ha approvato il bilancio 2025 con investimenti per oltre 64 milioni di euro nei settori della navigazione interna, delle infrastrutture ferroviarie e del trasporto pubblico locale regionale. Il bilancio si è chiuso con un utile netto di 927 mila euro su un valore della produzione di 205 milioni di euro.

Le operazioni

Tra gli interventi infrastrutturali più rilevanti dell’anno: l’operazione di ammodernamento ovvero di riqualificazione e di elettrificazione, tutt’ora in corso, della linea ferroviaria Adria–Mestre lunga 57 chilometri, per un investimento di 16,5 milioni di euro su un importo complessivo pari a 40,75 milioni di euro. Il 2025 ha registrato, inoltre, la consegna di 11 nuovi treni, tra elettrici, ibridi di ultima generazione, per un investimento a saldo di 34,2 milioni di euro, rispetto ad un investimento complessivo di 68,2 milioni di euro, destinati a Trenitalia nell’ambito dei contratti di servizio per il trasporto pubblico ferroviario locale regionale.

Questo ha consentito di arrivare ad un totale di 53 treni consegnati da Infrastrutture Venete a Trenitalia attualmente operativi sulle linee regionali. Rilevanti anche gli investimenti nel settore della navigazione interna: 9 milioni di euro, su un totale di 23,2 milioni di euro.

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