Airidea studia i voli su Trieste e Venezia: «Traffico business e mete turistiche»

La compagnia aerea con base a Genova punta sul Nord Est. Venerdì il confronto. L’ad di Ronchi: «Finora solo contatti»

La redazione

Il primo decollo da Genova è ipotizzato su Trieste, ma nell’agenda delle partenze di Airidea spunta pure Venezia.

C’è il Nord Est nell’avvio del progetto della nuova società di trasporto che ha scelto l’aeroporto Cristoforo Colombo come sede per il suo hub operativo. Nelle intenzioni, Trieste e Venezia sono due destinazioni che dovrebbero intercettare traffico business e spostamenti rapidi tra territori economicamente dinamici. Ma, a sentire l’amministratore delegato di Trieste Airport Fabio Gallo, siamo solo ai contatti. Perché Airidea, fa sapere il manager dello scalo Fvg, «ci ha semplicemente manifestato la scorsa settimana la volontà di parlarci».

Un primo confronto, comunque, è in programma, a livello commerciale, venerdì 20 febbraio. A quel punto Trieste Airport chiederà i dettagli su quanto emerso nella presentazione di venerdì 13 a Genova, occasione per annunciare appunto la nascita di Airidea, che fa capo a tre soci legati dall’avere operato nel mondo dell’aviazione e dal contesto ligure: l’amministratore Gian Marco Vivado, il direttore generale Gaetano Rizzi, un ex pilota, e il direttore commerciale Lillo Lentini.

L’obiettivo, è stato spiegato in conferenza stampa, presenti il presidente della Liguria Marco Bucci e il presidente dell’aeroporto Enrico Musso, è di collegare la Liguria con altre destinazioni di corto raggio. Con Trieste e Venezia, si parla di Bologna, Milano e Aosta, l’offerta di partenza, per un totale di una decina di tratte giornaliere, da concretizzare nei prossimi mesi.

Airidea ha inoltre informato che opererà inizialmente con aeromobili BAe Jetstream 32, turboelica da 18 posti, «affidabili e collaudati, ideali per collegamenti regionali di breve e media distanza fino a circa duemila chilometri». La tariffa? C’è già un’ipotesi di lavoro su un biglietto Trieste-Genova attorno ai 220 euro. Quanto ai tempi, la compagnia parla di maggio per il servizio direzione Friuli Venezia Giulia. Dubbi, a Genova, non sembrano esserci.

«Il collegamento con Trieste per noi è prioritario – spiega Rizzi –. Conosciamo le bellezze del territorio e guardiamo a un bacino complessivo che comprende anche l’area isontina, una parte del Veneto orientale e della vicina Slovenia. Un’utenza potenzialmente interessata a collegamenti rapidi verso altri poli economici italiani. Ma abbiamo poi ben presenti le ragioni industriali che uniscono Genova e Trieste, sedi di principali porti italiani. Pensiamo ovviamente a Fincantieri, con cui abbiamo già avuto contatti, nell’ottica di una mobilità costante di tecnici e manager».

Quanto a Venezia, «è meta che consideriamo altrettanto importante – aggiunge Lentini – sia come mercato turistico che come destinazione business. La linea di Airidea è di partire con rotte dove esiste una domanda concreta e stabile, costruendo passo dopo passo una rete regionale che colleghi territori oggi poco connessi dai grandi vettori. In quest’ottica il Nord Est rappresenta uno dei banchi di prova principali del progetto».

Venerdì, a parlarsi, saranno gli uffici commerciali. «Noi siamo pronti – conclude Rizzi –. Da ex pilota conosco bene Trieste Airport e dal punto di vista tecnico non esistono criticità: pista, infrastrutture e procedure sono compatibili con l’operatività dei nostri velivoli». Ma quando saranno acquistabili i biglietti? L’avvio delle operazioni commerciali, anticipa Airidea, è previsto per la primavera 2026, con l’apertura delle vendite dei biglietti a partire dalla seconda decade di febbraio.

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