Nasce BiofarmaLabs investimento di 3,5 milioni

Il progetto di Biofarma è sostenuto in parte da contributi della Regione Fvg. Lo spazio può ospitare 40 persone di cui 22 nei laboratori e 18 negli uffici. Scarpa: «Dobbiamo avere il coraggio delle idee per mantenere la leadership»

Maura Delle Case

 

 

Un centro di ricerca per anticipare soluzioni a servizio della fabbrica, ma più in generale per far circolare idee e generare pensiero. Nasce con questa filosofia il nuovo laboratorio di Biofarma, inaugurato ieri a Mereto di Tomba. Un investimento del valore di circa 3,5 milioni di euro, in parte sostenuto dalla Regione attraverso i contributi a fondo perduto finalizzati al rafforzamento delle infrastrutture per la ricerca e l’innovazione nel settore delle Scienze della vita, che punta a far dialogare i ricercatori del gruppo friulano con studenti, accademici, imprenditori e altri ricercatori.

Biofarma Group, nato quasi quarant’anni fa in Friuli, è una delle principali Cdmo (Contract development and manufacturing organization) europee e si occupa dello sviluppo, della produzione e del confezionamento conto terzi di integratori alimentari, dispositivi medici, ealimenti a fini medici speciali e cosmetici.

Oggi conta 1.500 collaboratori, otto siti produttivi tra Italia, Francia, Stati Uniti e Cina e clienti in oltre 70 Paesi.

Il nuovo centro, inaugurato ieri alla presenza, tra gli altri, del presidente di Confindustria Udine, Luigino Pozzo, dell’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, e del deputato Walter Rizzetto, vuole dunque essere un luogo in cui far incontrare aziende e territorio, creando condivisione «per generare – questo l’auspicio del presidente Germano Scarpa – quell’idea in più». Un auspicio che l’imprenditore ha consegnato direttamente ai giovani “scienziati” in forze a Mereto, che ieri hanno partecipato all’inaugurazione: «Abbiate il coraggio di pensare oltre». Di anticipare soluzioni, di inventare quel che ancora non esiste. «Solo così manterremo la nostra leadership», ha aggiunto il fondatore del gruppo friulano, oggi partecipato dal private equity Ardian, presentando il laboratorio.

Sulla strategicità dell’operazione ha insistito anche l’amministratore delegato Alberto Urli: «Oggi non stiamo inaugurando uno spazio, stiamo facendo una scelta su dove vogliamo andare e come vogliamo competere».

Una domanda necessaria dinnanzi a un gruppo che, a 40 anni dalla sua nascita, ha raggiunto dimensioni considerevoli, con un fatturato che nel 2025 ha raggiunto i 281 milioni e che si avvia a chiudere quest’anno con un +15%.

«Quando un’azienda cresce può diventare più grande o più forte», ha proseguito l’ad, indicando nell’investimento in competenze e conoscenza la strada che Biofarma vuole percorrere.

L’una, del resto, non esclude l’altra. Scarpa ha infatti rilanciato annunciando, per i mesi a venire, operazioni che andranno ad allargare il perimetro del gruppo. Acquisizioni che guardano al mondo. «La prima – ha svelato – dovremmo realizzarla già entro fine anno».

Tornando al centro di ricerca, questo dispone di 22 postazioni dedicate ai laboratori e 18 postazioni uffici, con una capacità progettata per ospitare progressivamente oltre 40 professionisti.

L’elemento più innovativo del progetto è rappresentato dalla nuova piloting area, dedicata allo scale-up industriale, che consentirà di gestire internamente l’intero percorso di sviluppo di un prodotto: dalla formulazione in laboratorio alla preparazione su scala industriale, fino alla realizzazione dei prototipi e ai test sulle diverse forme solide e liquide.

Un passaggio che permetterà al gruppo di accorciare il percorso tra ricerca e produzione, aumentando l’autonomia nelle diverse fasi di sviluppo. A supporto delle attività c’è anche un magazzino dedicato, mentre gli impianti sono stati progettati secondo elevati standard di sicurezza e sostenibilità. Ogni postazione di laboratorio è infatti dotata di un sistema di aspirazione individuale con filtri a carboni attivi, mentre gli ambienti dispongono di impianti di trattamento dell’aria dedicati e finiture a grado medicale.

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