La padovana Sit spinge sul settore dell’acqua: acquisita la spagnola Conthidra

Il presidente e Ad Federico de’ Stefani «Riprendiamo le acquisizioni». Il gruppo sale al 100% della società di Siviglia che nel 2025 ha registrato dieci milioni di ricavi

Giorgio Barbieri

 

A cinque anni dall’ingresso nel metering idrico, il settore dei contatori d’acqua, la padovana Sit compie un nuovo passo strategico e torna a crescere per linee esterne. Il gruppo a firmato l’accordo per acquisire il 100% di Conthidra, società spagnola attiva nella distribuzione di prodotti e soluzioni per la misurazione dei consumi idrici, di cui già deteneva il 24,9%. Il closing è atteso nel secondo trimestre 2026 e, come precisato dalla società, non avrà un impatto significativo sulla posizione finanziaria netta.

Fondata nel 1999 e con sede a Siviglia, Conthidra è tra i principali distributori in Spagna di contatori per il metering e il submetering, la misurazione dei consumi a livello di singola unità immobiliare all’interno di edifici con contatore centralizzato, con una presenza crescente in America Latina. Nel 2025 ha registrato ricavi per circa 10 milioni di euro, in crescita del 20% sull’anno precedente, e un Ebitda di 600.000 euro.

L’operazione ha una valenza che va oltre i numeri. Conthidra consente infatti a Sit di entrare nel segmento del submetering. Si tratta di un cambio di prospettiva commerciale prima ancora che tecnologico. «Con questa operazione riprendiamo il nostro percorso di acquisizioni», spiega il presidente e amministratore delegato Federico de’ Stefani, «Conthidra ci consente di presidiare direttamente un mercato strategico e in crescita come quello spagnolo e, allo stesso tempo, di entrare nel segmento del submetering. Continuiamo a investire nell’acqua, che peserà sempre di più nelle attività di Sit».

Se nel metering tradizionale il cliente è la utility - il distributore di acqua che installa e gestisce il contatore principale - nel submetering l’interlocutore diventa il mondo del facility management e dell’amministrazione condominiale. È qui che si gioca la partita della ripartizione puntuale dei consumi: dal criterio medio basato sui metri quadrati si passa a una misurazione puntuale per singolo appartamento, con dispositivi che dialogano con il contatore centrale e con i software di gestione.

«Dal punto di vista tecnologico, i prodotti sono affini; cambia radicalmente il go-to-market», aggiunge de’ Stefani, «ed è proprio questa la ragione industriale dell’acquisizione: costruire da zero una rete commerciale dedicata sarebbe stato complesso e lento, mentre Conthidra porta in dote una struttura già radicata e relazioni consolidate con clienti privati». L’operazione rafforza anche il presidio in uno dei mercati europei più dinamici nel metering idrico e offre un accesso privilegiato all’America Latina.

«Questa è un’operazione alla quale guardavamo da tempo. Le condizioni del gruppo sono migliorate e siamo riusciti a cogliere un’opportunità che ha una valenza strategica molto importante», sottolinea de’ Stefani, «la Spagna diventa così anche piattaforma logistica e commerciale per ulteriori sviluppi, inclusa la possibilità di servire nuovi segmenti, come quello del gas, in un Paese che si prepara a importanti cicli di sostituzione dei contatori». L’acqua, dunque, è destinata a pesare sempre di più nel portafoglio del gruppo, accanto alle business unit Heating&Ventilation e Smart Gas Metering .

«Sul fronte finanziario, la priorità resta il rientro della leva», aggiunge de’ Stefani, «l’operazione Conthidra è stata resa possibile dal miglioramento delle condizioni complessive del gruppo e non altera il percorso di riduzione della posizione finanziaria netta, indicata in rientro verso i 140 milioni a fine esercizio». La strategia resta quindi duplice: disciplina finanziaria e crescita selettiva.

«Non escludiamo ulteriori operazioni in futuro, ma con tempi coerenti con il percorso di riduzione dell’indebitamento. Continueremo a valutare dossier che possano rafforzare il nostro posizionamento nell’acqua», aggiunge il presidente e amministratore delegato dell’azienda padovana.

E in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e volatilità - tra Nord America, Cina ed Europa - Sit punta su mercati dove vede segnali di stabilizzazione e su business legati alla transizione sostenibile. L’acqua, risorsa critica e sempre più misurata, è al centro di questa traiettoria. Con Conthidra, il gruppo non aggiunge solo ricavi: amplia il perimetro commerciale e apre un nuovo canale verso il cliente finale. —

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