Fitt, la controllata Usa raggiunge i 47 milioni di dollari di ricavi

Inaugurato un anno fa, lo stabilimento è entrato in funzione inizialmente con due linee produttive a cui se ne sono aggiunte altre due nel corso del 2025. Una quinta linea produttiva sarà installata entro il terzo trimestre del 2026

La redazione

A fine 2024 è entrato in funzione il nuovo headquarters FITT ad Anderson in Indiana, che l’azienda vicentina - specializzata nella realizzazione di soluzioni complete in materiale termoplastico per il passaggio di fluidi - ha realizzato per rafforzare la sua posizione sul mercato americano in quanto area di sviluppo strategica per il Gruppo.

A poco più di un anno dalla sua inaugurazione, il fatturato 2025 di FITT in USA ha già raggiunto i 47 milioni di USD (a fronte di un investimento di 30 milioni). L’obiettivo per il 2026 è quello di superare i 60 milioni di dollari.

Il plant è entrato in funzione inizialmente con due linee produttive a cui se ne sono aggiunte altre due nel corso del 2025. Una quinta linea produttiva sarà installata entro il terzo trimestre del 2026. Inoltre, a fronte della crescita dei volumi e per velocizzare il tempo di consegna al mercato, è in corso un ampliamento logistico di ulteriori 9.000mq.

Per questo progetto, FITT aveva scelto di rigenerare un’area industriale dismessa di 120.000mq (ex General Motors) valorizzandone le caratteristiche e la collocazione geografica attraverso importanti interventi di riqualificazione e senza ulteriore utilizzo di suolo.

Questa scelta è stata premiata ai Racers Trust Award con un riconoscimento conferito da RACER (Revitalizing Auto Communities Environmental Response) per celebrare i progetti di riqualificazione che generano impatto positivo per i territori. Questo premio sottolinea l’importanza dell’investimento negli Stati Uniti, la creazione di nuovi posti di lavoro e i piani di espansione annunciati.

I prodotti FITT sono distribuiti nelle principali catene di DYI (Do it Yourself) del Paese, tra cui il colosso del “fai da te” The Home Depot (prima catena di distribuzione al mondo, detiene il 50% del mercato americano del watering, con più di 2000 megastore su tutto il territorio nazionale, oltre 355.000 dipendenti), Walmart, Lowe’s, Menards, Ace, True Value (che ha oltre 4000 negozi), Tractor Supply e tramite e-commerce con Amazon US.

In particolare, The Home Depot ha deciso di premiare FITT nella categoria “Innovazione”, riconoscendo il valore di un percorso costruito insieme a partire dal 2020. Per FITT l’innovazione non si esprime solo attraverso la scelta di materiali alternativi o l’offerta di prodotti dalle alte performance, ma si fonda su un ecosistema più ampio che comprende qualità, servizio e affidabilità nelle consegne.

«Nel corso del 2025 abbiamo creato negli USA un assetto produttivo e di Supply chain che ci permette di fare fronte alle situazioni geopolitiche che potrebbero verificarsi in futuro – dichiara Alessandro Mezzalira, CEO di FITT Group – Il recente passato ci insegna infatti che l’incertezza è padrona e che non ci sarà più libera circolazione delle merci tra le potenze mondiali principali come Usa, Europa, Cina, India, e pertanto dovremo essere pronti a fronteggiare repentini cambiamenti riguardo ai dazi, ai cambi, ai noli. Gli investimenti in Indiana sono quindi il modo migliore per evitare gravi criticità e per creare una crescita solida e duratura per il grande mercato americano».

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