Eurotech, nuovo piano al 2030 con un aumento da 17 milioni

Si punta al rafforzamento della crescita organica del business. A fine 2025 gli ordini sono aumentati del 25% rispetto alla fine dell’anno precedente

La redazione

Il consiglio di amministrazione di Eurotech, società con sede ad Amaro, attiva nella progettazione e nello sviluppo di Edge Computer e soluzioni IoT avanzate, ha approvato il nuovo piano industriale 2026–2030.

A sostegno del piano, denominato “Eurotech neXt”, il board ha approvato anche un aumento di capitale del valore di 17,49 milioni di euro mediante emissione di un massimo di 20.996.436 azioni ordinarie Eurotech, aventi le stesse caratteristiche delle azioni in circolazione, nel rapporto di opzione pari a 6 nuove azioni ordinarie ogni 11 azioni Eurotech possedute, al prezzo unitario di sottoscrizione di 0,833 euro (inclusivo di sovrapprezzo) per ciascuna nuova azione. Il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni incorpora uno sconto di circa il 11,5%. Questo il calendario: periodo di offerta in opzione dal 2 al 19 febbraio 2026 e negoziazione dei diritti di opzione dal 2 al 13 febbraio 2026.

Il piano industriale punta al rafforzamento della crescita organica del business, articolata su hardware, software & AI e servizi & cybersecurity, a interventi di integrazione operativa all’interno del Gruppo e ancora alla crescita e allo sviluppo delle competenze tecnologiche già presenti, con particolare riferimento alle aree software, AI e cybersecurity.

Venendo ai numeri, nel 2026 e 2027 i ricavi consolidati sono attesi in una fase iniziale di stabilizzazione e moderata crescita, con ritorno a un Ebitda positivo nel 2026, principalmente grazie a un significativo incremento degli ordini a fine 2025 ( di circa il 25% rispetto alla fine dell’anno precedente) e al completamento delle azioni di razionalizzazione già avviate.

Nel 2027 è atteso invece atteso il ritorno ad un Ebit positivo, a conferma del progressivo rafforzamento della redditività operativa e dell’efficacia delle iniziative di efficientamento implementate dal management. Dal 2028 è previsto un percorso di crescita più significativo, con l’avvio di una nuova fase di sviluppo, che porterà a raggiungere nello stesso anno circa 80 milioni di euro per arrivare nel 2030 intorno ai 100 milioni.

L’azionista di maggioranza relativa Emera si è impegnato a sottoscrivere la quota in opzione di propria spettanza, pari a circa 4,3 milioni, nonché tutte le azioni che rimarranno inoptate a seguito dell’offerta in Borsa, per un importo massimo di 11,4 milioni euro.

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