L'estate 2026 premia i laghi del Nordest
Il turismo tedesco mantiene la leadership assoluta con il 50% delle unità complessive vendute, mentre si registra una crescita del mercato interno italiano, che sale al 17%

Quando le temperature si alzano, niente rinfresca più di un bagno al lago. E i tedeschi, insieme agli italiani, evidentemente lo hanno capito. Da un’indagine condotta da Questlab per conto di Faita Federcamping su un campione rappresentativo di circa 200 campeggi e villaggi turistici in Italia, il 2026 sembra essere l’anno delle vacanze al lago.
Negli ultimi anni la crescita in questo settore del turismo è stata costante e significativa. Attualmente, sono proprio i tedeschi e gli italiani a guidare le prenotazioni, seguiti da olandesi, francesi, svizzeri e austriaci. Mentre tra le altre provenienze, vengono segnalate Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Paesi Scandinavi. In generale, si tratta di un turismo principalmente europeo. In parte dovuto probabilmente all’aumento del turismo di prossimità, che, come spiega Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping e vicepresidente Confturismo-Confcommercio, «è dettato dalla situazione di incertezza geopolitica».
A essere premiate in particolar modo da questa tendenza sono le regioni del Nordest, che insieme al Sud e alle Isole evidenziano il migliore andamento delle prenotazioni 2026 a livello nazionale, con una minima flessione rispetto all’estate 2025, soprattutto di quelle straniere.
Complessivamente, nei campeggi del Veneto (regione leader del turismo all’aria aperta) e del Friuli-Venezia Giulia, nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 1° novembre 2026, il tasso di occupazione medio acquisito dei campeggi e dei villaggi turistici si attesta al 57,1%, registrando una lieve flessione di 1,3 punti percentuali rispetto alla stessa data di osservazione del 2025. Questo scostamento si concentra unicamente nel mese di giugno ed è riconducibile allo slittamento delle festività tedesche, dinamica che impatta in modo diretto su questi territori dove il mercato DACH rappresenta storicamente il bacino principale.
Al netto di giugno, tutte le altre mensilità della stagione risultano in linea con la stessa data di osservazione. Fa eccezione luglio, che mostra un vantaggio di 1 punto percentuale sulla stessa data di osservazione del 2025, con i bungalow e le mobil home che proprio in questo mese registrano un tasso di riempimento on-the-book dell'84%.
Nella provenienza degli ospiti, la Germania mantiene la leadership assoluta con il 50% delle unità complessive vendute, mentre si registra una crescita del mercato interno italiano, che sale al 17% di quota guadagnando 2 punti percentuali sul 2025. Restano invece stabili le altre nazionalità europee, con i Paesi Bassi all'8%, l'Austria al 7%, la Svizzera al 5% e la Danimarca al 4% e la Polonia al 2%.
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