Essilux su Milleri: «C’è piena fiducia»
Leonardo Maria Del Vecchio a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio, aveva affermato di auspicare «a un cambio di strategia e una nuova fase» per quanto riguarda il futuro dell’azienda

«Piena fiducia nella leadership e nella strategia del gruppo». Si esprime così il consiglio di amministrazione di EssilorLuxottica dopo le ultime dichiarazioni fatte pubblicamente da Leonardo Maria Del Vecchio.
In una nota, la società ha infatti spiegato che «in riferimento ai recenti articoli apparsi sulla stampa e alle dichiarazioni pubbliche, il Cda rinnova all’unanimità la propria piena fiducia nel presidente e amministratore delegato Francesco Milleri, nel vice amministratore delegato Paul du Saillant, nel management e nella strategia di medio e lungo periodo del gruppo, approvata dal consiglio stesso e costantemente confermata dalla solidità dei risultati conseguiti». E infine, ribadisce il proprio impegno «a preservare la stabilità e il senso di responsabilità che hanno sempre caratterizzato EssilorLuxottica, nell’interesse dei dipendenti, degli azionisti, dei partner e dei clienti del gruppo».
Domenica scorsa, Leonardo Maria a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio, aveva affermato di auspicare «a un cambio di strategia e una nuova fase» per quanto riguarda il futuro di Essilux. «Si è creato un dualismo tra me e Francesco Milleri, quando invece al centro deve tornare Essilux che è la vera legacy di nostro padre e ha perso il 50% in Borsa», aveva sottolineato. «La cosa più importante, è custodire e portare altri 10 anni di successi in EssilorLuxottica, che ci siamo io e Francesco Milleri o Tizio e Caio non è importante, importanti sono le 250 mila persone che ci lavorano». Parole che sono arrivate in una fase particolarmente delicata del rapporto tra lui, Francesco Milleri e il Consiglio di Amministrazione dell’azienda.
Lo scorso 25 agosto, infatti, l’erede di Del Vecchio aveva annunciato le proprie dimissioni da tutti gli incarichi ricoperti in EssilorLuxottica, e lo aveva fatto attraverso una lettera dai toni molto duri. Leonardo Maria, infatti, aveva definito la gestione di Milleri «distante» e «impersonale» e lontana dalle persone «che devono tornare al centro». L’accusa, era quella di aver trasformato l’impresa in qualcosa di molto diverso rispetto a quello che il padre aveva costruito negli anni e nella quale lui era cresciuto. Un annuncio al quale il board aveva freddamente risposto: «Ringraziamo Leonardo Maria per aver contribuito alla crescita del gruppo e alla realizzazione della visione strategica voluta dal padre. Gli auguriamo uguale successo nella sua nuova avventura»
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