EssiLux, firmato l’integrativo per la rete dei negozi
Coinvolti 3.500 dipendenti del gruppo. Le assemblee chiamate a votare a febbraio

I sindacati ed EssilorLuxottica hanno raggiunto l'intesa sul contratto integrativo aziendale, il primo per l'azienda, da applicare ai circa 3.500 dipendenti. L’accordo riguarda i dipendenti delle insegne Salmoiraghi&Viganò, Grand Vision e Solaris.
L'ipotesi di intesa sarà ora sottoposta al giudizio delle lavoratrici e dei lavoratori con assemblee nei punti vendita entro il 23 febbraio 2026. Tra le novità introdotte il premio di risultato annuale da 800 a mille euro e un'indennità sul lavoro domenicale che apre il confronto sul tema riconoscendo il disagio.
«Per la prima volta - dichiarano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs - viene costruito un sistema strutturato di diritti, tutele e riconoscimenti economici valido per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori della società, rafforzando il welfare, migliorando l'organizzazione del lavoro, valorizzando il premio di risultato e introducendo strumenti concreti di inclusione, parità di genere e partecipazione».
Sul fronte del welfare, a partire dal primo gennaio è previsto l'aumento dei buoni pasto, che sale a 8 euro, accompagnato da un miglioramento dei criteri di maturazione. Si rafforza la programmazione dei turni, prevedendo una visibilità con almeno tre settimane di anticipo e una pianificazione orientata a privilegiare i turni unici, con l'obiettivo di ridurre il ricorso ai turni spezzati. Viene inoltre affermato il principio dell'equità e della rotazione nella distribuzione dei turni.
Sul lavoro domenicale è prevista l'introduzione di un'indennità aggiuntiva al premio, erogata annualmente a partire dalla ventesima domenica lavorata.
L'ipotesi di accordo rafforza anche il sistema dei permessi, prevedendo una giornata aggiuntiva rispetto a quanto già riconosciuto, che si affianca alla conferma del cosiddetto "bonus compleanno".
Sul versante della salute e sicurezza, viene incrementato il numero dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, migliorandone le agibilità e i percorsi formativi.
L'intesa prevede un supporto rafforzato alle donne vittime di violenza, con l'introduzione di 30 giorni di congedo retribuito facoltativo, aggiuntivi rispetto a quanto previsto dalla legge e dal contratto nazionale. È inoltre prevista, nel corso del 2026, l'istituzione della figura del Garante di Parità.
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