Rizzani De Eccher, Webuild al lavoro per il possibile salvataggio
Il colosso tricolore delle costruzioni ha avviato una due diligence per approfondire la situazione del gruppo friulano in crisi

C’è Webuild al lavoro per il salvataggio di Rizzani De Eccher. Da quanto si è appreso, il player industriale di primario rilievo del quale si parla nella richiesta di concordato preventivo in continuità depositato dal gruppo friulano delle costruzioni in tribunale a Trieste è proprio il colosso tricolore da 12 miliardi di euro di ricavi nel 2024 e 59 miliardi di portafoglio ordini al 30 giugno 2025.
Se l’interesse manifestato per Rizzani De Eccher si tradurrà in qualcosa di concreto, dipenderà dall’esito della due diligence in corso. Senza dimenticare la risposta dell’ufficio giudiziario giuliano chiamato ad esprimersi in questi giorni sulla nuova richiesta accesso alla procedura concorsuale.
Sempre a quanto si è potuto apprendere, Webuild sarebbe interessata a portare avanti le attività di Rizzani De Eccher così come a dare continuità occupazionale al gruppo friulano che dà lavoro a circa 1.800 persone di cui quasi 600 in Friuli Venezia Giulia dove hanno sede la holding e alcune delle società partecipate.
Webuild è leader globale nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse, con focus su mobilità sostenibile, energia idroelettrica, gestione e produzione dell’acqua ed edilizia green. Riconosciuta da diversi anni come la prima società al mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua e attiva in 50 Paesi, Webuild conta a livello globale circa 95.000 persone di oltre 125 nazionalità e vanta 120 anni di esperienza con oltre 3.700 progetti completati. Il suo track record include la realizzazione di 13.686 km di ferrovie, 895km di metro, 82.708 km di strade e autostrade, 1.023 km di ponti e viadotti, 320 dighe e impianti idroelettrici.
Tra le opere più iconiche si contano la Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD) in Etiopia, l’espansione del Canale di Panama, il Long Beach International Gateway in California (USA), il Secondo Ponte sul Bosforo (Turchia), il viadotto skytrain della linea metropolitana a Nord-Ovest di Sydney (Australia), il grattacielo Kingdom Centre a Riyadh (Arabia Saudita) e numerose linee metropolitane in città come Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Napoli, Doha, Salonicco e Riyadh.
Tra i progetti in corso figurano la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, l’Autostrada Pedemontana Lombarda, la Linea C della Metro di Roma, la linea ad alta capacità/velocità tra Genova e Milano, tratte ferroviarie sulle direttrici AV Napoli-Bari e AC Palermo-Catania-Messina in Italia e, all’estero, il progetto idroelettrico Snowy 2.0 (Australia) e il Sistema di Dighe di Trojena (Arabia Saudita).
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