Definita la cessione di Thermokey a Vertiv

L’azienda friulana, che conta 320 dipendenti, è specializzata nella produzione di soluzioni di scambio termico ad alta efficienza per l’AI, il colosso americano, con una capitalizzazione di 115 miliardi di dollari a Wall Street, è leader mondiale nelle infrastrutture digitali critiche

Maurizio Cescon
Il ceo di Thermokey Giuseppe Visentini
Il ceo di Thermokey Giuseppe Visentini

Definita nei giorni scorsi, con le firme sui documenti del closing, la cessione della friulana Thermokey, azienda specializzata nella produzione di soluzioni di scambio termico ad alta efficienza per l’Ai, al colosso americano Vertiv, quotato a Wall Street, leader mondiale nelle infrastrutture digitali critiche, con una capitalizzazione di 115 miliardi di dollari.

Entrare a far parte della galassia Vertiv, che controlla già due realtà industriali in Italia, a Bologna e a Padova, per l’azienda con sede a Rivarotta, nel Comune di Rivignano Teor, significa un potenziale grande balzo nel business.

Il ceo Giuseppe Visentini, confermato dalla nuova proprietà, stima che la crescita, che nei primi 5 mesi del 2026 è stata del 35% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, possa avere un impulso ancora maggiore in futuro, grazie agli investimenti di Vertiv.

I dipendenti oggi sono 320, ma ci sono già diverse posizioni aperte per nuove assunzioni, a dimostrazione delle prospettive che Thermokey offre.

La sede operativa Thermokey di Rivarotta continuerà a essere un hub chiave per produzione, ingegneria e supporto.

Visentini, come accennato, continuerà a guidare il business, garantendo continuità a dipendenti, partner e clienti.

«Entrare in Vertiv significa portare la nostra esperienza nello scambio termico all’interno di una thermal chain completa e integrata al servizio dei data center ad alta densità», ha affermato il top manager, «condividiamo il rigore ingegneristico e l’attenzione al cliente di Vertiv. Thermokey entra a far parte di Vertiv in un percorso di crescita importante e, dall’Italia, continueremo a costruire su questo slancio e a contribuire alla forza del gruppo in Emea e nel mondo».

L’acquisizione amplia il portfolio di thermal management e le capacità produttive di Vertiv, in particolare in Europa, Medio Oriente e Africa (Emea), e incrementa l’offerta di soluzioni a livello di sistema lungo l’intera thermal chain per le AI factory e i data center ad alta densità.

Thermokey beneficia della presenza globale di Vertiv, favorendo una crescita accelerata e un accesso ampliato al mercato, consolidando al contempo la capacità di Vertiv di offrire architetture thermal che aiutano i clienti a pianificare in anticipo in vista delle prossime generazioni di calcolo.

Vertiv utilizza attualmente le tecnologie di Thermokey in una selezione di soluzioni.

L’offerta tecnologica sviluppata nell’hub friulano comprende soluzioni di scambio termico, dry cooler e compatibilità con refrigeranti a basso Gwp e refrigeranti naturali, che completano il portfolio Vertiv, offrendo ai clienti flessibilità per ottimizzare prestazioni, condizioni del sito e crescita futura.

Fondata nel 1991, Thermokey vanta oltre 30 anni di competenze ingegneristiche, oltre a capacità interne di progettazione e produzione a supporto dei propri clienti e mercati.

«I clienti stanno ampliando le infrastrutture AI a una velocità senza precedenti e le prestazioni thermal sono ora un fattore abilitante fondamentale per capacità ed efficienza», ha dichiarato Giordano Albertazzi, ceo italiano del gruppo americano, «con Thermokey potenziamo le nostre potenzialità di offrire soluzioni uniche sul mercato, integrate e ad alte prestazioni per l’heat rejection, aiutando i clienti a implementare più rapidamente le infrastrutture, operare in modo più efficiente e crescere con fiducia».

Vertiv combina hardware, software, analisi e servizi continui per consentire alle applicazioni vitali dei suoi clienti di funzionare senza interruzioni, con prestazioni ottimali e in linea con l’evoluzione delle esigenze aziendali.

Il colosso Usa affronta le sfide più importanti per i data center, le reti di comunicazione e le strutture industriali e commerciali con un portfolio di soluzioni e servizi per l’infrastruttura IT, l’alimentazione e il raffreddamento che copre dal cloud all’edge della rete. Con sede a Westerville, Ohio, opera in oltre 130 Paesi e tra i clienti annovera Nvidia, Google e Apple.

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