Cartiera di Rivignano, i sindacati fanno appello a Pro Gest: «Compratela»
Il gruppo trevigiano si è proposto per il ricollocamento di alcune delle maestranze dopo il fallimento dell’azienda friulana. Le parti sociali chiedono un impegno ulteriore per preservare la produzione in loco

RIVIGNANO. Il gruppo Pro-Gest, leader nazionale del settore della carta con 6 cartiere attive, 1400 dipendenti e un totale di 28 stabilimenti in Italia, tende la mano ai lavoratori della Cartiera di Rivignano, dichiarata fallita dal tribunale di Udine su espressa richiesta del presidente della storica attività, Mario Bolzonella, schiacciato della tempesta perfetta dei costi energetici e delle materie prime.
Il gruppo trevigiano si è detto disponibile ad inserire nel proprio organico alcuni dei dipendenti dell’azienda friulana, oggi 35, diversi dei quali già vicini al ricollocamento.
Una disponibilità apprezzata dai sindacati, che però rilanciano, chiedendo al gruppo veneto un coinvolgimento maggiore. «Gli chiediamo di andare oltre ed impegnarsi per mantenere la produzione della cartiera nella Bassa Friulana».
Per Riccardo Uccheddu (Slc Cgil), Massimo Albanesi (Fistel Cisl) e Paolo Battaino (Uilcom Uil) «il trasferimento dei lavoratori in altre province/regioni dev’essere l’ultima l’ultima spiaggia da percorrere. Già oggi infatti – spiegano i sindacalisti - molti lavoratori si sono o stanno per
ricollocarsi in altre aziende del territorio, con la probabile dispersione delle loro professionalità nel settore cartario, acquisite nell’arco di decenni».
L’obiettivo dei sindacati è chiaro: «Produrre qui e mantenere i posti di lavoro nel territorio» Questa è la sfida che i sindacati lanciano a Pro-Gest e più in generale al settore cartario del Nord-est, «per recuperare uno stabilimento che era produttivo solo fino a fino a poche settimane fa».
Motivi per investire a Rivignano ce ne sono diversi. I dirigenti sindacali ne elencano alcuni. «L’ubicazione strategica del sito, gli ampi spazi esistenti, l’ultraventennale professionalità di molte maestranze. Sono tutte garanzie per la ripresa aziendale in un settore di grande importanza, quale quello della carta alimentare».
L’appello alle realtà che operano nel settore è accorato. «Crediamo nella vocazione manifatturiera di quest’area e del Nord-est, chiediamo anche alle imprese di crederci – concludono i sindacalisti -, rilanciando un sito che ha rappresentato la storia di un settore e che può rappresentarne anche il futuro».
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