Arredo3 accelera all’estero maxi commessa in Corea e piani per il Nord America

L’azienda veneziana di mobili supera i 250 milioni di fatturato e si rafforza oltreconfine. In arrivo anche una linea pensata per il mercato statunitense e la prima cucina outdoor

Nicola Brillo

 

Nata nel 1984 come piccola realtà artigianale nel Veneziano, Arredo3 costruiva i primi mobili in un laboratorio di appena 200 meri quadrati, grazie al lavoro dei tre fondatori. Due anni dopo nasce la loro prima cucina, nome “Serie 70”, che comincia a farsi conoscere ed apprezzare in zona. Il primo salto produttivo è nel 1989, quando costruiscono il primo stabilimento da 2.800 metri quadri a Badoere, nel Trevigiano. Poi si spostano a Scorzè, nell'attuale sede, sviluppando gli stabilimenti ed uffici da una parte e dall'altra della trafficatissima Moglianese.

In oltre 40 anni Arredo3 è diventata una delle più importanti realtà del settore: produce e commercializza cucine moderne, classiche e contemporanee, mobili da soggiorno e complementi come tavoli e sedie. L'azienda punta su qualità dei materiali, design, innovazione tecnologica e servizio post-vendita. Tutti i prodotti Arredo3 sono pensati e realizzati interamente nello stabilimento di Scorzè, che si sviluppa su oltre 130 mila metri quadratri e dove lavorano 370 persone.

I punti vendita

Il brand veneto conta una rete di più di 2.500 punti vendita, fra Italia e mondo, e un ufficio dedicato al contract, il mercato degli arredi per i grandi edifici, per lo sviluppo internazionale. Dallo stabilimento di Arredo3 escono ogni giorno 300 cucine uniche, con oltre 600 finiture tra cui scegliere.

L'espansione internazionale di Arredo3 segue binari precisi. Dal 2020 la Corea del Sud è diventata un canale strategico, specialmente nel settore residenziale e dei grandi progetti. Recentemente ha ottenuto in Corea del Sud una commessa da 1460 cucine per appartamenti in tre città (Daejeon, Icheon e Yeongju).

Sviluppo a lungo termine

I progetti si inseriscono in uno sviluppo a lungo termine, per aumentare la penetrazione non solo in Corea del Sud, ma in generale nel Sud Est asiatico.

Aldo Pizzolato e Ivano Fistani
Aldo Pizzolato e Ivano Fistani

«Ogni mercato ha le sue peculiarità – spiega Ivano Fistani, presidente e amministratore delegato di Arredo3 -. Se l'Europa resta un presidio consolidato, lo sguardo è ora rivolto anche al Nord America. Un approccio che richiede non solo visione, ma adattamento tecnico al prodotto attualmente disponibile a catalogo. Per questo, Arredo3 sta sviluppando una linea dedicata che permetta di presidiare il mercato d'Oltreoceano con una struttura più solida e prodotti vicini ai gusti dei consumatori locali».

Il cuore dell'azienda veneziana resta la produzione. «Ogni cucina è un progetto unico, realizzato soltanto dopo la conferma dell'ordine – aggiunge il co-amministratore delegato Aldo Pizzolato -. Nonostante la complessità di materiali moderni come le ceramiche, l'azienda riesce a mantenere un tempo di realizzo inferiore ai due mesi, coordinando una filiera che va dalla progettazione all'approvvigionamento».

Il posizionamento della produzione è medio-alto ed è supportato da un importante cambio di passo nel piano del marketing: negli ultimi anni l'azienda investe in comunicazione (digital, spot tv e radio) per aumentare la riconoscibilità del nome presso il consumatore finale.

Il fatturato 2024 si è chiuso a oltre 250 milioni di euro, con una quota export del 16%. Nel 2025 i ricavi si sono mantenuti sullo stesso livello dell’anno precedente.

Economia circolare

Da tre anni Arredo3 redige il Bilancio di Sostenibilità, monitorando l'uso di materiali certificati (Fsc) e promuovendo un'economia circolare. Un esempio concreto è il recupero del truciolare: gli scarti di lavorazione vengono reimmessi nel ciclo produttivo attraverso consorzi specializzati, trasformando lo sfrido in nuova materia prima.

Sul fronte energetico, l'obiettivo è ambizioso: arrivare entro il 2027 a coprire il 70% del fabbisogno energetico degli stabilimenti e uffici tramite impianti fotovoltaici proprietari.

In vista dell'estate 2026 Arredo3 amplia la produzione anche allo spazio outdoor. È statoa presentato il modello Aura, la sua prima cucina da esterni che intende coniugare stile e praticità. A dimostrazione della vocazione green dell’azienda, Aura fa parte del progetto Gaia, un allestimento ecosostenibile che vuole stimolare e rendere più semplici le scelte eco-friendly della clientela sempre più attenta a questa tematica.

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