Mps, Fitch: «Considerevole rischio di esecuzione» per le offerte su Banco Bpm e Banca Generali
I rischi evidenziati da Fitch Rating si aggiungono a quelli rilevati in precedenza da Moody's, S&P e Morningstar Dbrs

I rischi di esecuzione legati alle operazioni proposte da Mps per Banco Bpm e Banca Generali vengono sottolineati da Fitch Rating, così come hanno fatto precedentemente anche Moody's, S&P e Morningstar Dbrs.
Le offerte proposte da Mps per Banco Bpm e Banca Generali aggiungono un «considerevole rischio di esecuzione».
Secondo Fitch, i rischi di esecuzione potrebbero avere conseguenze anche sul «profilo di credito di Mps che potrebbe subire pressioni qualora i rischi di esecuzione si materializzassero o il Cet1 scendesse sotto il 13% senza prospettive di recupero nel breve termine».
Fitch sottolinea quindi che le nuove acquisizioni si aggiungerebbero all'integrazione di Mediobanca già in corso e «aumenta considerevolmente il rischio di esecuzione».
«Consideriamo l'operazione proposta - prosegue il report - un'azione difensiva per contrastare l'offerta di Intesa Sanpaolo da 36 miliardi di euro in contanti e azioni, il cui regolamento è previsto entro la fine del 2026».
Fitch richiama anche il tema della governance di Mps: «Questo avviene in un contesto di governance che non appare coesa, considerato il voto diviso del 20 agosto».
Infine, Fitch evidenzia come il successo delle operazioni di Mps dipende dalla «capacità di convincere gli azionisti di Banco Bpm e Banca Generali. Le discussioni con Crédit Agricole, il maggiore azionista di Banco Bpm, restano difficili, considerato il fallimento dei recenti colloqui per una fusione tra Banco Bpm e Mps».
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