Mps, Delfin: «Mai discussa alcuna ipotesi di dismissione»
La holding della famiglia Del Vecchio smentisce le voci su una possibile cessione della quota a UniCredit o altri operatori e rinnova il sostegno ai vertice del Monte

Dopo la smentita di UniCredit, arriva quella di Delfin. Dopo giorni di indiscrezioni su una possibile cessione della quota del 17,5% in Monte dei Paschi di Siena, il consiglio di amministrazione della holding della famiglia Del Vecchio rende noto di «non aver mai discusso alcuna ipotesi di dismissione della propria partecipazione finanziaria in Mps, che in gran parte deriva dalla conversione delle azioni precedentemente detenute in Mediobanca».
Proprio in riferimento alle recenti ricostruzioni di stampa, Delfin smentisce che siano in corso negoziazioni con UniCredit o altri operatori finalizzate alla cessione, totale o parziale, della propria quota in Mps.
La holding guidata da Francesco Milleri rinnova anzi «il pieno sostegno ai vertici di Mps e al percorso di rafforzamento in atto», ricordando che «come investitore finanziario di lungo periodo, Delfin opera con un approccio orientato alla creazione di valore nel tempo, nell'interesse della società e dei suoi azionisti, anche a beneficio della crescita del Paese».
È «in tale contesto», prosegue la nota che la società rinnova il suo sostegno all'istituto e smentisce un suo disimpegno ma «anche alla luce di una performance complessiva in linea con gli obiettivi di redditività e di valorizzazione delle partecipazioni».
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