L’Opa su Hugo Boss di Frasers: ai Marzotto 390 milioni

Il secondo azionista del gruppo della moda è storicamente un ramo della famiglia Marzotto, insieme sommano circa il 14% del capitale, per un valore di mercato di 393 milioni di euro

R.p.

 

Frasers, il gruppo britannico del retail, fondato dal miliardario Mike Ashley, ha lanciato un’offerta per conquistare Hugo Boss, la casa di moda tedesca di cui già controlla il 26,06 per cento. Sul piatto mette 38 euro per azione, pari a «un premio del 4% rispetto all'ultimo prezzo di chiusura delle azioni della società» ma questa mattina il titolo è già volato sopra il prezzo offerto e scambia a 38,75 euro (+6,28%).

Il Cda e il Consiglio di Sorveglianza di Hugo Boss hanno già fatto sapere che «esamineranno attentamente l'offerta e rilasceranno una dichiarazione motivata».

L'esborso totale dovrebbe essere di circa 2 miliardi di euro per il gruppo già proprietario di Sports Direct. Gli analisti sono dubbiosi, il premio «è piccolo» e «non è chiaro quali leve Frasers potrebbe azionare per accelerare la ripresa» del marchio di moda tedesco, che sta tentando una svolta dopo essere stato colpito dalla debole domanda in Cina e dalla persistente crisi del settore dell'abbigliamento femminile. Il secondo azionista del gruppo della moda è storicamente Pfc e Zigango Holding , due veicoli entrambi controllati da un ramo della famiglia Marzotto, insieme sommano circa il 14% del capitale, per un valore di mercato di 393 milioni di euro, già allineato ai valori di opa e quindi con un rendimento da mercoledì del 10%. R.P.

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