Bpm, confermati Tononi e Castagna. Chiara Mio entra nel Cda
L’assemblea ha votato anche i vertici, con la conferma del trentino Massimo Tononi al ruolo di presidente e di Giuseppe Castagna ad ad (anche se in realtà lo ha designato, la scelta spetterà al cda)

È filata via senza particolari sorprese l’assemblea annuale di Banco Bpm, che ha rinnovato anche i vertici aziendali con due presenze nordestine nel board. Andando con ordine, all’assise che si è svolta a distanza hanno preso parte (tramite il rappresentante designato) circa 2.800 soci in rappresentanza del 59,79% del capitale. I soci con partecipazioni superiori al 3% sono Credit Agricole, che ha arrotondato la sua quota appena sotto al 10% (al 9,904% dal 9,18% comunicato in precedenza), Capital Research (4,988%), Davide Leone (4,697%) e Norges Bank (3,317%).
A cominciare dal bilancio, che si è chiuso con utili rettificati (al netto cioè delle poste non ricorrenti) per 886 milioni di euro, con l’incremento dei proventi operativi nell’ordine del 4,3% (a 4,71 miliardi). L’assemblea ha votato anche i vertici, con la conferma del trentino Massimo Tononi al ruolo di presidente e di Giuseppe Castagna ad ad (anche se in realtà lo ha designato, la scelta spetterà al cda). Nel board ci saranno anche Chiara Mio, professoressa ordinaria di Economia Aziendale presso l'Università Ca’ Foscari, e Manuela Soffientini, presidente di Electrolux Italia.—
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