Banca d’Italia assume 75 persone sui territori. Un terzo a Nord Est

Pubblicato il bando per 160 nuovi ingressi a tempo indeterminato tra Roma e la rete di 38 filiali. Si cercano esperti nelle materie economiche, assistenti e vice assistenti. Candidature entro il 27

Giorgia Pacino
Venezia, 30.07.2007.- Facciata Banca d'Italia, lato Canal Grande. L'ingresso della Banca d'Italia
Venezia, 30.07.2007.- Facciata Banca d'Italia, lato Canal Grande. L'ingresso della Banca d'Italia

Banca d’Italia rafforza la rete territoriale, anche a Nord Est. L’istituto ha pubblicato un bando di concorso per 160 nuove assunzioni a tempo indeterminato tra l’amministrazione centrale a Roma e la rete territoriale, che beneficerà di 75 nuovi ingressi. Di questi, almeno un terzo è destinato al Triveneto. Nelle filiali di Trento, Venezia e Trieste e nelle sedi di Padova e Verona arriveranno, dunque, forze nuove a presidiare le attività della banca centrale sul territorio.

Il rafforzamento della rete territoriale è la diretta conseguenza del piano di sviluppo e adeguamento varato a gennaio dello scorso anno da Bankitalia, una riforma pensata per centralizzare le funzioni e razionalizzare le sedi valorizzando la presenza sul territorio che oggi si articola in 38 filiali. Di queste, 21 sono insediate nei capoluoghi di Regione e delle Province autonome e svolgono l’intera gamma delle attività che competono all’istituzione. Con la riforma si è scelto di concentrare alcune funzioni su specifiche sedi: Trieste, come le altre 21 sedi capoluogo di Regione, si specializzerà anche nella vigilanza di tutela della clientela finanziaria, con un’apposita divisione chiamata a vigilare sulle pratiche commerciali e i comportamenti adottati nei confronti dei clienti retail, mentre a Venezia si concentrerà l’attività di vigilanza antiriciclaggio e quella sulla sana e prudente gestione di banche e intermediari.

Da qui la necessità di risorse nuove. Nel dettaglio, la Banca d’Italia è alla ricerca di 45 esperti con orientamento nelle discipline economiche (18 per la sede centrale, 15 per l’area Nord della rete territoriale che comprende anche le sedi di Trento, Bolzano, Venezia e Trieste, 12 per l’area Centro, Sud e Isole), 45 assistenti con il medesimo orientamento (25 destinati all’amministrazione centrale, alla sede di Roma e a quella di Vermicino e 20 per la rete territoriale, comprese le filiali di Bolzano, Padova, Trento, Trieste, Venezia e Verona) e 70 vice-assistenti (30 assegnati all’amministrazione centrale, alla sede di Roma e a quella di Vermicino e 40 alla rete territoriale, comprese le sei filiali trivenete). Per tutti i concorsi le sedi effettive di destinazione saranno stabilite all’esito delle procedure selettive, tenuto conto delle esigenze di organico al momento dell’assegnazione.

Tale è il focus sui territori che il bando prevede, per le posizioni di assistente e vice assistente, che le persone nominate non possano presentare domanda di trasferimento prima di quattro anni. L’opportunità è aperta a persone in possesso di laurea magistrale o specialistica, triennale o diploma, a seconda del profilo per cui ci si candida.

Gli esperti – i vecchi coadiutori, primo livello di dirigenza manageriale – saranno assegnati a strutture che svolgono attività di carattere ispettivo e di monitoraggio e supervisione sugli intermediari, di tutela della clientela e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, di analisi e ricerca in ambito finanziario ed economico e attività progettuali a supporto dell’azione svolta dalla Banca d’Italia in ambito nazionale e internazionale. Le persone assunte come assistenti saranno adibite a compiti a supporto delle stesse attività e della gestione amministrativa delle strutture, mentre coloro che verranno assunti come vice assistenti svolgeranno mansioni esecutive connesse alle attività amministrative e di spesa e – in particolare nelle filiali – quelle legate ai servizi all’utenza e al trattamento del contante.

Per i concorsi per esperto e assistente, è prevista la possibilità di un test preselettivo nel caso in cui le domande di partecipazione superino le 3.500. Seguirà poi una prova scritta, con tre o due quesiti e un elaborato in inglese, e una prova orale. Il concorso per vice assistenti prevede invece una preselezione per titoli nel caso in cui siano presentate più di 4 mila domande, una prova scritta con test a risposta multipla e un’analoga prova orale.

Per candidarsi c’è tempo entro le 12 del 27 gennaio 2026. La candidatura va presentata utilizzando l’applicazione disponibile sul sito internet della Banca d’Italia (www.bancaditalia.it). Per ulteriori informazioni, è possibile chiamare il numero 040 3753253.

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