Ascopiave riconosce una buonuscita di 2,6 milioni al dg Nicola Cecconato

L'ex presidente e top manager non sarà vincolato a patti di non concorrenza

Il direttore generale ed ex presidente e amministratore delegato di Ascopiave, Nicola Cecconato, ha raggiunto un accordo per la rescissione del contratto di lavoro a fronte di un incentivo all'esodo di 2,613 milioni, somma che sarà erogata dalla multiutility di Pieve di Soligo (Treviso) entro il 1 luglio.

L'intesa non prevede il mantenimento di diritti connessi a piani di incentivazione a breve e lungo termine né vincoli di non concorrenza.

Il provvedimento è conseguenza del mancato rinnovo di Cecconato a componente del Consiglio di amministrazione deciso dall'assemblea del 3 giugno scorso, con la nomina di un nuovo amministratore delegato, Stefano Faè, i cui poteri sono previsti sovrapporsi a quelli fino ad oggi assegnati al direttore generale. 

Riproduzione riservata © il Nord Est