Berton entusiasta di Sport Business Forum: «Storie di atleti che educano i nostri giovani»
La presidente di Confindustria rilancia per il 2027: «Evento di valore, le istituzioni devono sostenerci». L’elogio del sindaco: «Manifestazione top per Belluno»

La prima edizione è stata una sfida, la seconda è servita a consolidarne il format e la struttura organizzativa, la terza ha sancito un autentico salto di qualità. Un successo oltre ogni aspettativa per Sport Business Forum, l’evento ideato e promosso da Confindustria Belluno Dolomiti, Confindustria Veneto Est, Nord Est Multimedia (il gruppo che edita anche questo giornale), il Nordest, il Corriere delle Alpi, la Tribuna di Treviso. Una tre giorni che ha permesso ai bellunesi di conoscere più da vicino sportivi di caratura internazionali, campioni che mai sarebbero approdati in città.
Qui Confindustria
«Sport Business Forum», sono le parole di Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno, «dà prestigio a Belluno e all’intera provincia. Genera cultura, promuove il territorio, crea occasioni di confronto e formazione. Ma soprattutto offre ai giovani esempi, storie vere e modelli positivi ai quali guardare».
Quella appena conclusa è stata l’edizione della definitiva consacrazione: «Sport Business Forum», prosegue Berton, «è nato da una convinzione precisa: lo sport non è soltanto competizione. È educazione, leadership, inclusione, innovazione, impresa e crescita personale. È uno straordinario strumento di formazione civile e culturale. Quest’anno abbiamo avuto la conferma che il Forum ha raggiunto una piena maturità e che esistono le condizioni per compiere un ulteriore salto».
In tre giornate si sono alternati sul palco alcuni tra i più autorevoli protagonisti dello sport. Testimonianze diverse tra loro, ma accomunate dalla capacità di trasmettere insegnamenti che vanno ben oltre il risultato sportivo: il valore dell’impegno, la gestione delle difficoltà, la capacità di rialzarsi dopo una caduta, il lavoro di squadra, la disciplina, la resilienza e il coraggio di affrontare il cambiamento. «Chi ha partecipato agli incontri ha potuto comprendere che lo sport è una straordinaria palestra di vita», prosegue Berton. «Le storie che abbiamo ascoltato non riguardano soltanto gli atleti. Parlano a studenti, imprenditori, lavoratori, amministratori e cittadini. Parlano a tutti coloro che sono chiamati a confrontarsi con obiettivi, sfide e responsabilità».
Lo sguardo è già rivolto al futuro: «Vogliamo continuare a crescere», conclude Berton. «Abbiamo dimostrato che anche una provincia di montagna può ospitare eventi di grande qualità e rilevanza nazionale. Ora dobbiamo consolidare questo risultato e costruire insieme un progetto sempre più ambizioso. Per questo rivolgiamo un appello alle istituzioni, agli enti pubblici, alle fondazioni, alle realtà economiche e sociali del territorio affinché continuino a credere e a investire in questa iniziativa».
La soddisfazione del sindaco

Sport Business Forum piace a uno sportivo doc come Oscar De Pellegrin. «Anche questa edizione ha portato a Belluno grandi nomi e testimonianze che hanno saputo coinvolgere il pubblico ben oltre il racconto della carriera. È questo uno degli aspetti che più apprezzo di questa iniziativa: la capacità di mostrare ciò che non si vede. Dietro una vittoria, una medaglia o una grande prestazione ci sono anni di lavoro, sacrifici, sconfitte, capacità di rialzarsi e di reinventarsi. Ma c’è anche un mondo che ruota attorno allo sport e che raramente trova spazio nel dibattito pubblico: quello dell’organizzazione, dell’impresa, della comunicazione, dell’economia che eventi e attività sportive sono in grado di generare».
Per Belluno ospitare il cuore di questa manifestazione ha un significato particolare: «In questi anni abbiamo scelto di investire sullo sport in molte forme diverse: negli impianti, nel sostegno alle associazioni, nelle occasioni di incontro tra i giovani e i grandi protagonisti dello sport. Sport Business Forum aggiunge un tassello importante a questo percorso, perché porta nelle piazze un racconto capace di far riflettere e di lasciare qualcosa a chi ascolta». «Il successo di pubblico conferma la bontà della formula che unisce sport, cultura ed economia e che contribuisce a rafforzare il ruolo di Belluno come città sempre più legata ai valori e alle opportunità che lo sport sa esprimere. Un ringraziamento va all’organizzazione perfetta e a chi ha creduto nel potenziale di questa manifestazione».
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