Tutto sui Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026
Sei discipline tra Cortina, Tesero e Milano, le cerimonie di apertura e chiusura all’Arena di Verona e allo Stadio del ghiaccio ampezzano

I Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 si tengono dal 6 al 15 marzo 2026 e seguono le Olimpiadi, terminate con la cerimonia di chiusura all’Arena di Verona.
Anche qui parliamo di un evento diffuso, anche se su scala minore: più breve la durata, minore il numero delle nazioni e degli atleti partecipanti, solo sei le discipline e gare più concentrate, come dettagliamo più sotto, con Cortina e Tesero a fare la parte del leone.
Il programma delle gare – potete vederlo qui – parte il 4 marzo con il curling in carrozzina, che precede addirittura di due giorni la cerimonia d’inaugurazione che si terrà “solo” il 6 marzo, quindi due giorni dopo, sempre all’Arena di Verona.
Le discipline di gara

Para Ice Hockey, Milano palaghiaccio di Santagiulia
Biathlon Paralimpico, Tesero
Sci di fondo Paralimpico, Tesero
Sci alpino Paralimpico, Cortina – Tutto sullo sci paralimpico
Snowboard Paralimpico, Cortina
Wheelchair Curling, Cortina - Tutto sul curling in carrozzina
Gli atleti italiani in gara

Quattro bellunesi, due friulane ed un vicentino. La spedizione paralimpica azzurra a Milano-Cortina punta forte sul cadorino di San Vito René De Silvestro che sarà anche portabandiera alla cerimonia di apertura dei giochi in programma all’Arena di Verona il 6 marzo. Sarà uno dei due testimonial paralimpici del Bellunese insieme all’agordino Luca Palla, anch’esso impegnato nello sci alpino.
Da Cortina e dal Cadore arrivano gli atleti del curling in carrozzina Angela Menardi e Matteo Ronzani. Il Friuli Venezia Giulia sarà rappresentato da Martina Vozza, sciatrice di Monfalcone già presente a Pechino 2022 ed alla sua guida Ylenia Sabidussi nelle gare di sci alpino. La Sabidussi è di Trieste.
L’ultimo rappresentante veneto della delegazione paralimpica azzurra è Mattia Dal Pastro, di Marostica, nello sci nordico. Gli azzurri al via alle paralimpiadi di Milano-Cortina saranno 40, 35 uomini e 5 donne. A loro vanno aggiunti tre atleti guida. A Cortina si svolgeranno le gare di sci alpino, snowboard e curling. A Tesero ci saranno sci nordico e biathlon, mentre a Milano ci sarà il para ice hockey.
La cerimonia di apertura
Il 6 marzo 2026 l’Arena di Verona farà da palcoscenico alla Cerimonia di Apertura Paralimpica. Un evento indimenticabile che unirà spettacolo, cultura e spirito di ospitalità, accendendo i riflettori sulla bellezza dei nostri monumenti, sul talento italiano e sul benvenuto alle delegazioni provenienti da tutto il mondo.
La cerimonia mostrerà che questi appuntamenti non sono soltanto grandi spettacoli, ma occasioni per promuovere un vero cambiamento sociale e culturale, attraverso l'interpretazione artistica e la promozione di valori universali come inclusione, resilienza, rispetto, solidarietà e passione per lo sport.
La cerimonia di chiusura

Il 15 marzo 2026 i riflettori si accenderanno sullo Stadio Olimpico del Ghiaccio, il Cortina Curling Olympic Stadium, di Cortina d’Ampezzo per la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Sarà il momento in cui il mondo saluterà con emozione un’edizione che si prannuncia storica, celebrando lo sport, l’inclusione e la bellezza dei territori protagonisti.
Lo Stadio Olimpico del Ghiaccio è un simbolo vivo della storia Olimpica e del prestigio internazionale di Cortina. Costruito per i Giochi del 1956, porta ancora addosso le voci del passato. Oggi è ponte tra ciò che eravamo e ciò che diventeremo. Tradizione e futuro, stretti nello stesso abbraccio di ghiaccio e luce.
Il viaggio della Fiaccola

La Fondazione Milano Cortina 2026 e Allianz hanno dato vita a un progetto che va oltre la dimensione sportiva: il Viaggio della Fiamma Paralimpica è un percorso di 13 tappe in 11 giorni che coinvolgerà 501 tedofori – di cui 200 dipendenti e agenti Allianz – trasformando l'Italia in un palcoscenico di inclusione e partecipazione collettiva.
Dopo l'accensione a Stoke Mandeville, culla storica del Movimento Paralimpico, la Fiamma ha iniziato il suo viaggio a Torino. Sarà un'iniziativa articolata in tre formati celebrativi. Cinque città del Nord – Torino, Milano, Bolzano, Trento e Trieste – ospiteranno i Flame Festival, grandi eventi di piazza dove l'Allianz Village trasformerà gli spazi urbani in hub esperienziali aperti gratuitamente al pubblico. Le piazze saranno animate da palchi con intrattenimento, quiz interattivi sui valori Paralimpici e interviste agli atleti tedofori, mentre le Challenge Zone offriranno attività ludiche inclusive. L'Area Educational, curata dalla Fondazione Allianz UMANA MENTE, proporrà contenuti sui progetti a sostegno delle persone con disabilità. Ogni tappa culminerà nell'accensione del Braciere, momento di unione e celebrazione collettiva.
Allianz ha voluto estendere il Viaggio della Fiamma Paralimpica al Centro-Sud Italia con quattro Flame Visit – Roma, Bari, Napoli e Bologna. In queste città, il grande Allianz Truck, dotato di maxischermi LED, diventerà un palco mobile, facendo tappa nelle principali piazze, dove DJ set, animazione e l'accensione del Braciere porteranno l'energia del Viaggio, permettendo ai tedofori di condividere le loro storie di resilienza con le comunità locali.
Cortina d'Ampezzo ospiterà il 3 marzo la Cerimonia di Unione, momento simbolico in cui le Fiamme provenienti dai diversi itinerari convergeranno per dare vita a un'unica Fiamma Paralimpica. Una suggestiva struttura geodetica trasparente accoglierà visitatori e studenti in un ambiente immersivo, con set fotografici, postazioni di gioco e contenuti multimediali che raccontano i valori di Allianz e dei Giochi.
La fase finale vedrà la staffetta attraversare il Veneto, toccando numerosi paesi e città nelle province di Venezia, Padova, Verona, accompagnata dall'Allianz Truck che diffonderà musica, animazione ed emozioni lungo le strade, mentre nelle piazze la struttura geodetica continuerà a offrire esperienze interattive. Il 6 marzo, all'Arena di Verona, il Viaggio culminerà nella Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici Invernali, segnando l'inizio ufficiale delle competizioni.
Le tappe del Viaggio della Fiamma Paralimpica di Milano Cortina 2026 sono:
- 24 febbraio: Torino
- 25 febbraio: Milano
- 26 febbraio: Roma
- 27 febbraio: Bolzano/Bari
- 28 febbraio: Trento
- 2 marzo: Trieste/Napoli
- 3 marzo: Cortina/Bologna
- 4 marzo: Venezia
- 5 marzo: Padova
- 6 marzo: Verona
Il nome e le origini
Si chiamano Paralimpiadi perché nascono come giochi paralleli a quelli Olimpici. L'ideatore fu Ludwig Guttmann, un neurologo tedesco che, rigugiatosi in Gran Bretagna per sfuggire dalle persecuzioni naziste, che pensò ad introdurre lo sport nella riabilitazione dei soldati resi paraplegici dalla guerra.
Nel 1960, per la prima volta grazie all'amico e collega Antonio Maglio, Guttman portò in Italia le competizioni sportive durante le Olimpiadi di Roma. Solo dopo qualche anno, queste gare, vennero soprannominate come Primi Giochi Paralimpici.
Il simbolo delle Paralimpiadi differisce per colori e stile da quello delle Olimpiadi. E' composto, infatti, non dai cinque cerchi classici, ma da tre agitos, uno blu, uno rosso e uno verde. I colori sono stati scelti perché sono i più utilizzati dalle bandiere del mondo mentre il logo rappresenta il corpo, la mente e lo spirito degli atleti con disabilità.
Cartoline da Pechino 2022





Fonti
Comitato italiano paralimpico
Fondazione Milano Cortina
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