Paralimpiadi, la Fiamma da Trieste a Verona ora accende l’attesa a Nord Est

Il viaggio toccherà cinque città e numerosi paesi tra Veneto e Fvg. Gran finale all’Arena il 6 marzo

Roberta Mantini
I tedofori a Milano con la torcia olimpica per l’avvio del viaggio che condurrà all’Arena di Verona
I tedofori a Milano con la torcia olimpica per l’avvio del viaggio che condurrà all’Arena di Verona

La Fiamma Paralimpica arriva nel Nord Est e accende l’attesa per i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 15 marzo.

Dopo l’accensione il 24 febbraio a Stoke Mandeville, nel Regno Unito, culla del movimento paralimpico, il simbolo dei Giochi ha iniziato il suo viaggio in Italia, con il Flame Festival, che poi diventerà vero e proprio Viaggio della fiamma. Torino e Milano hanno segnato le prime tappe, quindi il passaggio in sette città del Nord Est, con un calendario che intreccia sport, territorio e partecipazione popolare.

A Bolzano, prima città del tour orientale, ieri la protagonista è stata Lisa Vittozzi, carabiniera sappadina e oro olimpico nel biathlon a Milano Cortina 2026, che ha acceso con la propria torcia quella di Giacomo Bertagnolli, alla sua terza Paralimpiade, affiancato dalla guida Andrea Ravelli e i fondisti paralimpici Ruepp Roland e Paolo Lorenzini che hanno acceso il braciere. Dopo Bolzano la staffetta oggi approderà a Trento.

Lunedì sarà a Trieste, ultima tappa del Flame Festival. Dal Salone degli Incanti sino a piazza Unità il torch kiss sarà fatto da 36 tedofori. Negli ultimi metri a portare la torcia sarà Giulia Rizzi, spadista udinese, oro olimpico ai Giochi di Parigi 2024. Il 3 marzo la fiamma accesa a Trieste si unirà a quelle delle altre città nella suggestiva Cerimonia di Unione, che darà vita a un’unica Fiamma Paralimpica. Sono 24 i tedofori che si scambieranno il fuoco paralimpico per poi consegnarlo a Stefania Constantini, campionessa olimpica di curling, a segnare l’avvio ufficiale del Viaggio della fiamma.

La prima celebrazione di tappa sarà a Venezia il 4 marzo con la staffetta affidata a 100 tedofori, tra loro Manuel Frigo, Peter Alfreide, Andy Varallo, Davide Dallabona, che attraverserà il Veneto dopo la partenza alle 9 da Auronzo di Cadore, per poi proseguire attraversando Pieve di Cadore (10.05), Longarone (10.45), Belluno (12.35), Treviso (14.25) e Mestre (16.30), fino a raggiungere intorno alle 19.30 piazza San Marco a Venezia.

Il 5 marzo la città di tappa è Padova dove la staffetta dei 100 tedofori, tra cui Elisa Molinarolo, Davide Dallabona, Famiglia Papait, partirà alle 11.30 da Castelfranco Veneto, e continuerà il viaggio attraverso Asolo (13.25), Bassano del Grappa (14.10), Thiene (15.15) e Vicenza (16.45), fino a giungere a Padova, Prato della Valle alle 19.30.

Il 6 marzo, è il giorno dell’arrivo del fuoco di Stoke Mandeville all’Arena di Verona dopo la partenza alle 8 da Monselice e i passaggi per Rovigo (9.35), Legnago (11.15), Nogara (13.30) e Isola della Scala (14.10), con la staffetta degli ultimi 100 tedofori, tra loro Angelo Zanotti, la famiglia Papait, Alice e Asia D’Amato e “Squadra G”, che concluderà il suo viaggio all’Arena di Verona alle 15.45, teatro della cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.

Il 2026 segna anche i vent’anni di partnership tra Allianz e Comitato Paralimpico internazionale. In ogni piazza il viaggio sarà accompagnato dall’Allianz Village, hub esperienziale aperto gratuitamente al pubblico. Palchi con intrattenimento, quiz sui valori paralimpici, interviste ai tedofori e Challenge Zone inclusive animeranno le tappe, mentre l’Area Educational della Fondazione Allianz Umana Mente proporrà contenuti sui progetti dedicati alle persone con disabilità. Il grande Allianz Truck, con maxischermi Led, fungerà da palco mobile per dj set e momenti di condivisione.

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