Agenti dell’Ice alle Olimpiadi? Il ministro Piantedosi: «La nazionale Usa può usarli»

La reazione a indiscrezioni di stampa al possibile arrivo degli agenti dagli Usa: «Per ora non ci risulta ma è competenza della delegazione statunitense». Protesta dell’opposizione

Alessandro Michielli

Donald Trump punta anche i Giochi Milano Cortina 2026? Secondo alcune indiscrezioni, gli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice) potrebbero essere chiamati a supportare la sicurezza dei Giochi olimpici e paralimpici invernali ed affiancare così le autorità locali nella protezione di atleti e pubblico statunitensi. Secondo queste fonti, l’Ice – agenzia federale statunitense che si occupa di immigrazione e dogana – vorrebbe inviare agenti e personale di supporto in Italia per il periodo delle Olimpiadi.

L’agenzia, fino a pochi mesi fa sconosciuta al grande pubblico, è balzata al centro dell’attenzione per l’uccisione di Renee Good (avvenuta lo scorso 7 gennaio a Minneapolis), quando la trentasettenne cittadina americana fu colpita da diversi colpi di pistola sparati da un agente dell’Ice.

Il ruolo dell’Ice ai Giochi

Ma quale sarà il ruolo dell’Ice se effettivamente entrerà a fare parte del team sicurezza dei Giochi? Lo avrebbe spiegato un portavoce dell’Ice al Fatto Quotidiano: «Gli investigatori dell’Ice supporteranno il servizio di sicurezza diplomatica del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti per la durata dei Giochi olimpici e Paralimpici 2026», ha dichiarato al Fatto un portavoce dell’Ice.

Aggiungendo: «Con una presenza globale di oltre 90 uffici in più di 50 Paesi, il gruppo di agenti speciali, analisti specializzati in indagini penali e personale di supporto alle missioni di Hsi (Homeland Security Investigations) distribuiti a livello internazionale, lavora a fianco delle forze dell’ordine straniere per contrastare le minacce transnazionali in tutto il mondo».

L’intervento del ministro

«Premesso che al momento non ci risulta in questa fase», ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a margine del forum internazionale del turismo a Milano. «Ma anche se fosse, le delegazioni straniere all’interno del loro ordinamento scelgono loro a chi rivolgersi per assicurare la sicurezza alle delegazioni stesse. Non vedo quale problema ci sia. Il coordinamento della sicurezza rimane in capo alle autorità nazionali».

L’ira delle opposizioni

La richiesta di smentite da parte del Governo sulla notizia era stata avanzata da numerosi esponenti dell’opposizione. Il Pd ha chiesto all’esecutivo di fare piena luce sulla questione relativa all’Ice, come ha reso noto Matteo Mauri, responsabile sicurezza Dem, annunciando il deposito di una interrogazione parlamentare rivolta al ministro Piantedosi.

«La gestione della sicurezza di un grande evento internazionale deve avvenire nel rispetto delle competenze e dei principi costituzionali», ha detto Mauri. «Alla luce dei gravissimi fatti che hanno coinvolto l’Ice è doveroso che il Governo sgombri immediatamente il campo da ogni dubbio».

«Siamo davvero arrivati a questa perdita di sovranità sul nostro territorio?», ha sottolineato la capogruppo di Avs alla Camera Luana Zanella. —

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