Prezzi dei biglietti per le Olimpiadi, Goggia: «Un disincentivo, in coppa del mondo più tifosi italiani»
La campionessa sulle difficoltà che incontra il pubblico: «Con tutte le restrizioni venire qui a Cortina non è semplice»

«I biglietti per le Olimpiadi costano molto di più, è quasi un disincentivo. In coppa del mondo c’è tanto più tifo italiano». Sofia Goggia interviene nelle polemiche sugli elevati costi dei tagliandi per le gare di Milano Cortina 2026. Lo fa a margine della prova di discesa della combinata femminile di Cortina, nella quale è caduta.
«In Coppa del mondo c'è molto più pathos, chiaramente con tutte queste restrizioni olimpiche non è semplice venire qui logisticamente. Anche i biglietti costano molto di più, quindi c'è quasi un disincentivo a venire, tra virgolette».
«Chiaro che è un evento olimpico - ha osservato - però in Coppa del mondo secondo me c'è tanta più gente, e c'è tanto più tifo italiano». Se oggi per la combinata predominano i tifosi americani, la campionessa bergamasca si aspetta per giovedì 12 più italiani: «Sicuramente per il Super G ci saranno molti più italiani. Agli americani piace Cortina, piace l'Italia, è una bella occasione per la bella vita», ha detto.
Le parole su Vonn
Non sono mancate le parole di conforto rivolte a Lindsey Vonn: « Mi piange il cuore pensarla in un ospedale con la tibia rotta a 41 anni, quando aveva fatto tutta questa fatica per correre alle Olimpiadi, uscendo alla terza porta e cadendo così dopo aver dominato tutta una stagione in discesa». La discesista bergamasca ha ricordato la filosofia della rivale, "'never give up on yourself', lo diceva sempre". Messaggio con cui si identifica "per forza, altrimenti se molli... non è da me".
Goggia potrebbe affrontare una sfida come quella di Vonn? «Non lo so – ha risposto Sofia – sinceramente spero di non trovarmi in quella situazione. A 41 anni non credo di vedermi sugli sci. Magari a Foppolo, da turista», ha concluso.
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