Olimpiadi, Mattarella a Cortina nel giorno del SuperG
Prefettura e Questura di Belluno al lavoro sul piano di sicurezza per il 12 febbraio. Tutti gli accessi saranno vagliati tramite richiesta di accredito o controllo con metal detector

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà a Cortina nel mese di febbraio durante i Giochi olimpici. Più precisamente, raggiungerà la Regina delle Dolomiti giovedì 12 febbraio, a meno di eventuali variazioni di programma.
Il piano di sicurezza
Il piano di sicurezza, in occasione della visita del presidente Mattarella, sarà ulteriormente potenziato e organizzato su più livelli, seguendo protocolli molto rigorosi ma adattati a quelli già blindati delle Olimpiadi. La sicurezza sarà coordinata, come di norma accade, dal segretariato generale della presidenza della Repubblica, in sinergia con il ministero dell’Interno, la Prefettura e la Questura di Belluno, oltre a tutte le forze di polizia come la Polizia di Stato, l’Arma dei carabinieri e la Guardia di finanza. Il presidente avrà al suo seguito anche i servizi di intelligence.
L’analisi dei rischi
In questa fase, tutte le entità coinvolte faranno un’analisi preventiva del rischio tenendo in considerazione il numero di partecipanti agli eventi ai quali il presidente parteciperà, le vie di accesso e di fuga, la presenza di altre autorità. Su questa base verrà valutato il livello di sicurezza da mantenere durante la visita.
Piano di evacuazione
Verrà allo stesso tempo redatto un piano di evacuazione, rafforzato il presidio sanitario e il coordinamento con i vigili del fuoco. Saranno già attive, invece, le sale operative in tempo reale.
I perimetri
In queste occasioni, la protezione viene di norma organizzata su più perimetri che al cuore vedono coinvolti il presidente e la scorta personale, oltre alle persone verificate.
Tutti gli accessi saranno vagliati tramite richiesta di accredito o controllo con metal detector. Saranno infine potenziate le pattuglie sul territorio e aumentato il controllo del traffico. La presenza del capo dello Stato a Cortina darà ancora più lustro alle gare nella Conca ampezzana.
Il valore dei Giochi e della Fiamma
Il presidente Mattarella, nelle scorse settimane, ha voluto rimarcare più volte il valore dell’evento per l’Italia, oltre al fascino del viaggio della fiamma olimpica, simbolo di pace, solidarietà e unione, che domenica giungerà nel Bellunese: «Olimpiadi e Paralimpiadi», aveva detto il presidente Mattarella in occasione dell’accensione della fiamma a Roma, «sono eventi globali che permettono di parlare a tutti con forza. Sono storia antica e moderna, nel cui dna dai tempi più remoti si iscrive il concetto di pace. L’accensione della fiamma, poi, ha dato il via un percorso coinvolgente che riveste un alto valore simbolico. Vengono richiamati i principi e ideali che nel corso della storia hanno mantenuto il loro carattere di universalità».
«Oggi più che mai sentiamo l’esigenza dell’amicizia e della pace tra i popoli», concludeva Mattarella. «Speriamo che i giorni che ci separano dall’avvio dei Giochi possano fermare aggressioni e barbarie e spegnere le volontà di potenza che causano paura, morte e devastazione. Inoltre, la condivisione dei Giochi tra Milano e Cortina porta con sé un messaggio di apertura; le due città sono capofila di un grande impegno italiano. Offriremo come sempre accoglienza, partecipazione popolare, amicizia a chiunque sarà con noi».
Le gare del 12 febbraio
Se i piani del presidente non dovessero cambiare, la presenza di Mattarella a Cortina per il 12 febbraio coinciderebbe con la gara di SuperG femminile che vedrà tra le sue protagoniste Sofia Goggia e, con ogni probabilità, Federica Brignone, rientrata in Coppa del Mondo solo due giorni fa – dopo il terribile infortunio al ginocchio sinistro – con uno splendido sesto posto finale nel gigante di Plan de Corones. Con il supporto di Mattarella ai piedi dell’Olympia e con tutta l’Italia al fianco delle azzurre, la tigre potrebbe compiere una nuova prodezza? Perché non sognare tutti insieme.
Riproduzione riservata © il Nord Est









