Discesa libera: doppietta azzurra. Franzoni è argento, Paris bronzo

Sulla Stelvio arrivano le prime medaglie della nazionale Italiana, dall’astro nascente dello sci cresciuto allo ski College di Falcada e da Paris 

La redazione
Il podio della discesa libera: Giovanni Franzoni, secondo, il vincitore Franjo von Allmen e terzo Dominik Paris
Il podio della discesa libera: Giovanni Franzoni, secondo, il vincitore Franjo von Allmen e terzo Dominik Paris

Una doppietta inaugura il medagliere dell'Italia alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Sono un argento e un bronzo che arrivano dalla discesa libera maschile a Bormio: secondo Giovanni Franzoni, talento della velocità cresciuto allo Ski College di Falcade, in 1:51.81, terzo Dominik Paris in 1:52.11. Sulla pista Stelvio è oro per lo svizzero Franjo Von Allmen che chiude in 1:51.61.

«E’ una sensazione incredibile. Stamattina ero abbastanza calmo, ma prima della gara mi stavo innervosendo», sono le prime parole di Franzoni al termine della gara. «Ho visto le discese dei ragazzi svizzeri, stavano migliorando sempre. Pensavo che sarebbe stato difficile batterli, ma ho sciato davvero bene. Volevo condividere il podio con Dome (Dominik Paris), non so se continuerà a correre l’anno prossimo, ma questo è il più grande palcoscenico da condividere».

Gli altri italiani: undicesimo Mattia Casse a +1.67, e 17esimo Florian Schieder a +1.96.

Un momento storico quello vissuto sulla Stelvio dallo sci azzurro. Basti pensare che fino ad ora erano arrivate solo tre medaglie alle Olimpiadi nella discesa libera: l’oro con Colò nel 1952, l’argento con Innerhofer nel 2014 e il bronzo con Plank nel 1976. A Milano Cortina due medaglie in una gara che ora è diventata storia. 

Sofia Goggia, Laura Pirovano e Nicol Delago hanno guardato assieme la gara dei colleghi uomini a Bormio. A Cortina le velociste azzurre erano impegnate nelle prove della discesa, ma hanno comunque trovato il modo di seguire, al telefono, l'evento che ha assegnato le medaglie a Giovanni Franzoni e a Dominik Paris.

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