Lindsey Vonn annuncia un nuovo infortunio: rottura del legamento crociato
La campionessa statunitense Lindsey Vonn annuncia la rottura del legamento crociato: «So come gestire il mio corpo e ci proverò al meglio, devo viverla giorno per giorno: se mi sentirò sicura, cercherò di sciare, ho intenzione di gareggiare in tutte le gare»

La campionessa di sci Lindsey Vonn ha reso nota oggi la rottura del legamento crociato, un duro colpo nella sua carriera già segnata da numerosi infortuni a pochi giorni dall’inizio dei Giochi Invernali.
L’infortunio
«Nella mia carriera ho dovuto affrontare molte sfide, mi sono infortunata tante volte. Queste sono le carte che mi ha dato la vita e cercherò di giocarmele. So quello che può fare il mio corpo, so come gestirlo: mettendo tutto insieme, anche se non vorrei essere in questa situazione, ci proverò. Mi appoggio a tutti nella mia squadra: ai fisioterapisti, ai dottori per arrivare in fiducia e pronta a fare il mio meglio». Ha dichiarato Lindsey Vonn, mostrando la sua consueta determinazione.
Nonostante la nuova battuta d’arresto, la sciatrice americana conferma il suo impegno a tornare in pista e a superare anche questa sfida, forte dell’esperienza accumulata in anni di carriera ai massimi livelli.
«Cercherò di sciare»
«Come forma sono al 100%» ha spiegato in conferenza stampa «ma il mio corpo non lo è. Finché i muscoli funzionano e non c’è un rigonfiamento, possiamo farcela. Non ho dolore, ho avuto male solo dopo l’incidente di Crans Montana. Avevo l’impressione che fosse qualcosa di brutto, ci ho sperato non fosse nulla. Non ho pianto e non mi sono distratta: in passato mi sono lasciata andare, ma non questa volta. Non voglio percorrere questa strada, farò del mio meglio, ma bisogna provare a gareggiare. Devo viverla giorno per giorno: se mi sentirò sicura, cercherò di sciare».
Non è la prima volta che la campionessa resta infortunata. «Non è la prima volta che mi succede e per questo non voglio perdere fiducia: ho un alto livello di autostima, qualcuno dubitava che potessi essere qui, ma ci sono. A volte la mentalità delle persone è chiusa, ma attraverso il duro lavoro credo che nulla possa ostacolarmi».
Lindsy Vonn nonostante l’infortuno sembra essere categorica e sicura di farcela: «Io non ho mai avuto paura: mio nonno diceva che ero una peste. Mi piace il rischio, mi piace stare sulle montagne. La paura non è mai stata veramente presente nella mia vita e quindi questo infortunio non mi spaventa, ma non so cosa accadrà. La mia intenzione è quella di gareggiare in tutte le gare: devo essere diligente, calcolare bene le mie prossime mosse e capire cosa riesco a fare e quanto riesco a farlo».
La valutazione dei medici
«I dottori faranno una valutazione giorno per giorno, bisogna ragionare con loro. Ma se c’è una pista che io conosco è proprio quella di Cortina: se sarò al cancelletto, saprò come comportarmi, spero sia una pista veloce ma qui sanno prepararle molto bene».
Giochi diffusi
Durante la conferenza stampa anche una considerazione su i Giochi diffusi Milano Cortina: «Era meglio in un unico posto. Io sono a Cortina, non posso lamentarmi: è uno dei posti più belli al mondo. Ma è triste non essere a contatto con gli atleti delle altre discipline, sono più belle quelle in un unico luogo»
Giochi diffusi
Durante la conferenza stampa anche una riflessione sull’allestimento dei Giochi Milano Cortina: «Io sono a Cortina, non posso lamentarmi: è uno dei posti più belli al mondo. Ma è triste non essere a contatto con gli atleti delle altre discipline, sono più belle quelle in un unico luogo»
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