Tifosi israeliani entrano allo store olimpico di Cortina, il commesso: «Palestina libera»
Un breve filmato girato nello store del Cortina Sliding Center mostra un commesso ripete “Palestina libera” ad alcuni tifosi israeliani. La Fondazione Milano Cortina interviene: “Lavoratore sostituito sul turno”

Un video di pochi secondi, registrato all’interno di uno spazio commerciale legato ai Giochi, è bastato ad accendere la polemica.
Al centro della vicenda il commesso dello store allo Sliding Center di Cortina, dipendente di una società esterna che lavora per le olimpiadi invernali. Nel filmato, diffuso in rete dalla pagina “Stop Antisemtism”, alcuni visitatori israeliani gli chiedono di ripetere una frase. Lui lo fa più volte: «Palestina libera».
Dall’altra parte arrivano risposte sarcastiche.
Il comunicato di Fondazione Milano Cortina
Fondazione Milano Cortina ha dichiarato: “Siamo a conoscenza di quanto avvenuto al Cortina Sliding Centre tra un dipendente di una società esterna e un visitatore – dice Fondazione-. “Non è appropriato che il personale dei Giochi o quello delle società con cui collaboriamo esprima opinioni politiche personali mentre svolgono le loro mansioni o rivolgano tali osservazioni ai visitatori".
"La questione è stata affrontata immediatamente in venue, le persone coinvolte sono state rassicurate e il lavoratore è stato sostituito sul turno. Milano Cortina 2026 rimane impegnata a mantenere un ambiente neutrale, rispettoso e accogliente per tutti”.
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