Cinepagelle, il best of della Mostra del Cinema: la coppia Cruz e Bardem top, Oasis flop
Promossi George Clooney, la coppia Cruz & Bardem e Russell Crowe. Bocciati gli Oasis e i madrini

Premessa: i voti assegnati sono basati su gusto personale, sono e saranno divisivi. Ma – a Mostra del Cinema finita – ogni giudizio è concesso: ecco i cinque promossi (e i cinque bocciati) di Venezia 83. That’s all folks (È tutto, gente).
George Clooney top: 9

Una presenza necessaria, il grido di Hollywood, classe e competenza. George Clooney ha dato un tono alla Mostra dal giorno uno, quando ha ricevuto il Leone d’oro alla Carriera. Un solo rimpianto: che a consegnarglielo non ci fosse l’amico di sempre Brad Pitt.
Cruz & Bardem top: 10

La coppia che ha fatto sognare il Lido, punto. E che ha dato una scossa di responsabilità perché il mondo del cinema si faccia portatore di messaggi e di storie. Speriamo di rivederli ancora, al Lido. Intanto, l’appuntamento è al cinema con Bunker.
Nanni Moretti top: 8

C’è chi è uscito storcendo il naso dal suo film Succederà questa notte, ma i veri morettiani hanno ancora gli occhi a cuore. Nessun premio, certo: ma l’accoglienza del pubblico, le ovazioni anche solo al suo passaggio, sono state uno dei momenti più belli della Mostra. Grazie Nanni, non aspettare altri 37 anni per venire da queste parti.
Russell Crowe top: 7

Dietro quella barba c’è un attore che ama in tutto e per tutto il suo lavoro, che ama raccontarlo, che adora passare tempo con il suo pubblico. Uno dei pochi che è rimasto a firmare tutti (ma proprio tutti) i poster e i quaderni che gli porgevano i fan, che ha dichiarato tutto il suo amore per la Mostra del Cinema: dove si sente capito, altro che Hollywood.
Maggie Gyllenhaal top: 8

Finalmente una presidente di giuria che si scrolla di dosso le liturgie della Mostra. E smettetela di chiederle se ha premiato un film al femminile solo perché diretto da una donna. Continua così Maggie (e sul carpet, l’eleganza fatta a persona).
Oasis flop: 5

Avrebbe dovuto essere il momento delirio della Mostra, in cui avrebbe tremato la terra (o la sabbia) sotto i piedi. Invece, i fratelli Gallagher hanno giocato a nascondino sbucando solo all’ultimo sul tappeto rosso. E neanche una canzoncina. Peccato.
Jasmine Trinca flop: 5

L’abbiamo vista in due film (sia quello di Moretti sia quello di Strippoli) però niente, non ha sfondato né sul carpet né sullo schermo. Mentre il cinema italiano si lecca le ferite, lei è passata alle cronache dei social per aver indossato una maglietta (costosa) di Prada e dichiararsi contro il capitalismo. Avremmo fatto anche a meno.
I madrini flop: 4

Cercansi presentatori, conduttori, chiamateli come volete, ma che abbiano personalità. Il duetto non ha sfondato e tra gaffe e papere, proprio, un flop con i fiocchi.
Kendall Jenner flop: 4

Ogni anno la solita storia: tappeto rosso, con modelle e influencer che fanno capolino via sponsor. Sia chiaro non ce l’abbiamo conm Kendall Jenner in sé (anche se l’abito tappezzeria non lo abbiamo dimenticato tra le bocciature), ma sull’hype dato a questi personaggi che tanto vediamo tutti i giorni sui social.
Ricky Martin flop: 3

La musica quest’anno non ha sfondato. Certo, forse un premio al trash Ricky Martin avrebbe anche potuto prenderselo. Ma neanche il ritmo latino ha smosso il tappeto rosso.
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