Leonardo Maria Del Vecchio riceve la laurea honoris causa dall'Università Tor Vergata

Laurea honoris causa in Diritto, innovazione tecnologica e sostenibilità a Leonardo Maria Del Vecchio, premiando il suo impegno nell'innovazione, nella salute visiva e nella responsabilità sociale

La redazione
Leonardo Maria Del Vecchio
Leonardo Maria Del Vecchio

L'Università degli Studi di Roma Tor Vergata ha conferito oggi la laurea honoris causa in Diritto, innovazione tecnologica e sostenibilità a Leonardo Maria Del Vecchio, riconoscendone il contributo nel coniugare sviluppo industriale, innovazione e responsabilità sociale.

La cerimonia si è svolta a Villa Mondragone alla presenza dei ministri Anna Maria Bernini e Orazio Schillaci, del rettore Nathan Levialdi Ghiron e delle autorità accademiche.

Dopo la laudatio del professor Renato Marini, Del Vecchio ha tenuto la lectio magistralis dal titolo "Scegliete la difficoltà giusta", nella quale ha ribadito il legame tra diritto, innovazione e sostenibilità: «Il diritto non è il freno a mano del futuro: è la fiducia che permette al futuro di correre senza travolgere le persone. L'innovazione non si guarda con sospetto: si studia, si prova, si porta nel mondo reale. La sostenibilità è la domanda più severa: quello che sto costruendo può durare e servire anche quando non sarò più io al centro della scena».

Nel conferire il riconoscimento, l'Ateneo ha evidenziato il ruolo svolto da Del Vecchio nella promozione della salute visiva attraverso la Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia, impegnata in campagne di prevenzione rivolte alle fasce più fragili della popolazione e nel sostegno al diritto allo studio.

Il rettore Levialdi Ghiron ha ricordato, tra le iniziative più significative, le Giornate della vista organizzate a Tor Bella Monaca nel 2025 e il Campus Visivo Tor Vergata del 2026, che ha consentito di effettuare circa 800 visite oculistiche gratuite e donare oltre 500 paia di occhiali agli studenti economicamente più vulnerabili.

Da questa esperienza è nato anche il protocollo d'intesa con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui), destinato a estendere il progetto di prevenzione della salute visiva agli atenei italiani. Secondo l'Università, l'iniziativa rappresenta un modello di collaborazione tra università, impresa e terzo settore per rafforzare inclusione, welfare e diritto allo studio.

Riproduzione riservata © il Nord Est