Treviso Comic Book Festival, tre giorni di fumetti e mostre: il programma

Da venerdì 25 settembre a domenica il Treviso Comic Book Festival porta in città oltre 150 artisti della Nona arte, mostre, talk, laboratori, concerti e firmacopie. Tra gli appuntamenti anche i 25 anni dei “Cuccioli”, Leo Ortolani e la mostra dedicata ai 50 anni del punk

Tommaso Miele
Treviso Comic Book Festival invade le vetrine dei negozi di Treviso
Treviso Comic Book Festival invade le vetrine dei negozi di Treviso

Tre giorni per tramutare Treviso in un’unica, ampia tavolozza di colori e segni: da oggi a domenica il Treviso Comic Book Festival invaderà la città portando in centro migliaia di appassionati e oltre 150 artisti della Nona arte, protagonisti tra mostre (con i 25 anni dei “Cuccioli” e Leo Ortolani in cattedra), talk, laboratori e incontri con firmacopie nella mostra mercato di sabato e domenica, ospitata dalla sede Salce della chiesa di San Gaetano; il festival animerà poi l’ex Ca’ dei Ricchi in via Barberia, ora AV Room - alle 17.45 c’è anche la festa per i 10 anni di Crich Corner con taglio della torta - e lo studio di design Brvto in via Avogari.

Casa Robegan si configurerà invece come il cuore pulsante della rassegna, tra concerti ed eventi collaterali allietati dallo stand di Ivan Borsato Birraio.

Il Tcbf inaugura alle 18 alle Gallerie del liceo artistico con l'apertura della mostra di Yi Yang, “Guarda lontano se gli occhi sono stanchi”; cresciuta in Italia, porta a Treviso il suo universo narrativo unico, tra nordest della Cina e nordest italiano. Alle 19 ci si sposterà in piazza S. Maria Maggiore da Pezzi di carta (collettivo di quattro incisori e tre animatori analogici), per l’inaugurazione della mostra “Le insolite cose - insolite storie delle solite cose” di Sara Zollo, tra tecniche tradizionali e digitali per raccontare quotidianità poetiche e senza tempo; le due esposizioni saranno visitabili fino all’11 ottobre. Doppio appuntamento off per il dopocena: alle 21 da Robegarden una serata musicale curata da Voci Sparse e Mattacampagna.

Sul palco il progetto di Liet, cantautrice trevigiana classe 1997, e il duo vicentino elettropop Trust the Mask.
Alle 23 al St. Thomas Gate al via l'esposizione “Punk is a Method: 50 anni di punk attraverso 50 visioni diverse”, curata dalla trevigiana Dalila Lacava, che mette in scena le attitudini di cinquanta diversi artisti e designer con accompagnamento musicale di Roger Ramone.

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