Scelti i giovani vincitori del Premio Mattador per la Sceneggiatura
Presidente della giuria Andrea De Sica: Sim Levi Tezel è il vincitore di quest’anno per la miglior sceneggiatura di “Costantinopoli”

Sono stati annunciati alle Sale Apollinee del Gran Teatro La Fenice, i nomi dei giovani vincitori della 17esima edizione del Premio Internazionale per la sceneggiatura Mattador, che incorona i migliori soggetti e le migliori sceneggiature (scritti da autori, registi e illustratori tra i 16 e i 30 anni) capaci di raccontare storie coinvolgenti, espresse con spirito libero, secondo l’idea e la poetica di Matteo Caenazzo, talento triestino prematuramente scomparso a cui il premio è dedicato.
Quest’anno la giuria del Mattador è stata presieduta da Andrea De Sica che, nel ricoprire per la prima volta il ruolo, ha dichiarato: «È stata un’esperienza umanamente gratificante. In primo luogo, per la memoria di Matteo e per i giovani come lui, che sempre più hanno bisogno di essere valorizzati e difesi da un mondo difficile. In secondo luogo, per la responsabilità e la cura che ho riscontrato in tutta la giuria nella valutazione dei lavori, molti di grande pregio nonostante la giovanissima età dei loro autori. E in terzo luogo per me, che ho imparato come non esista un solo modo di raccontare una storia, ma tanti quante saranno le future edizioni di questo prezioso Premio».
La giuria (composta, oltre che da De Sica, dai registi Habib Mestiri e Gianfilippo Pedote e dalle sceneggiatrici Giuditta Tarantelli e Claudia De Angelis) ha assegnato i seguenti premi principali: Sim Levi Tezel è il vincitore di quest’anno per la miglior sceneggiatura di “Costantinopoli” che racconta l’amore proibito tra la musulmana Özlem e l’ebreo Vedat nella Istanbul degli anni ’90, sospesa tra tradizione e modernità: una sfida ai confini religiosi, familiari e culturali.
Giacomo Collesei (25enne di Este) è stato segnalato con la menzione speciale per lo script di “Santissimi”, ambientato nella provincia di Padova, luogo di esplorazione della zona d’ombra dell’adolescenza contemporanea. Molte le borse di formazione attribuite dalla Giuria.
Giovanni De Luca e Erica Benvenuti (Le portatrici), Andrea Cantafio (La colonia) e Andrea Maddalena Bernardi (Madda) vincono quelle per il miglior soggetto; Elisa Gattuso, Matteo Fasan e Mariam Ugolini (Superpensionati) e Chiara Marta Federica Sofia Cappiello (Altitudine 1079) si aggiudicano la borsa per il miglior progetto di serie tv, mentre Sara Elizabeth Dui (I Sobros) e Jacopo Milani (In questo freddo) sono stati premiati, rispettivamente, con la borsa di formazione “Dolly” (migliore storia raccontata per immagini) e con quella al miglior cortometraggio.
Ai lavori premiati è stato assegnato un riconoscimento in denaro per la realizzazione dei progetti: 5.000 euro alla migliore sceneggiatura, 1.500 euro al miglior soggetto, 1.000 euro al miglior progetto di serie tv, 1.000 euro alla migliore sceneggiatura disegnata.
A tutte le vincitrici e a tutti i vincitori è stato, inoltre, consegnato il premio d’artista Mattador, opera ideata e creata in tiratura limitata dall’artista contemporaneo Tobias Rehberger, che raffigura due “M” (che stanno per “Mattador” e “Matteo”) che, a seconda della prospettiva, oscillano tra immagine astratta e lettera funzionale. (Marco Contino)
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