Le canzoni dei Pooh diventano sinfonia: l’omaggio a Treviso

Il maestro Diego Basso firma una rilettura per orchestra e coro, la première sarà al Mario Del Monaco martedì 29 settembre. Red Canzian: «Mi emozionerò come se sul palco salisse uno dei miei figli»

Tommaso Miele

La lista è (quasi) interminabile e non si esaurisce certo con poche suggestioni chiamate Pensiero, Tanta voglia di lei, Uomini soli, Noi due nel mondo e nell’anima, Piccola Katy, Pierre, Chi fermerà la musica e La donna del mio amico. Successi capaci di segnare epoche differenti e amati da più generazioni, quelli dei Pooh; tornati sul palco per rinverdire una leggenda che ha valicato i sessant’anni di musica, verrebbe da chiedersi cosa potrebbe rendere ancora originale un repertorio di evergreen.

Pooh History: omaggio sinfonico

La risposta arriva da Diego Basso: il direttore d’orchestra castellano firma “Pooh History: omaggio sinfonico”, una rilettura totalmente nuova per orchestra e coro lirico che avrà la sua prima assoluta martedì 29 settembre al teatro Del Monaco di Treviso. Presentato ieri in conferenza stampa al Comunale trevigiano, alla presenza di uno dei “padroni di casa Pooh”, Red Canzian, il nuovo progetto di Basso permetterà di riscoprire in una veste totalmente inedita alcune delle canzoni entrate di diritto nella storia della musica italiana.

Una nuova ariosità

«Ho voluto ascoltare i Pooh oltre il loro suono più noto», ha spiegato Basso, «In queste canzoni convivono melodia, respiro romantico e una scrittura di grande ampiezza. Orchestra e coro permettono di illuminarne passaggi e colori diversi, restando fedeli allo spirito dei brani». Le composizioni dei Pooh vengono così affidate ad una nuova ariosità e ad un’“apertura” ampia, capace di metterne in evidenza melodie, armonie e articolazione interna prestandosi naturalmente a una dimensione sinfonica: alle grandi linee melodiche affiancano introduzioni strumentali dal respiro narrativo, cambi di tonalità e finali ampi e modulati, definendo una vocazione che caratterizza l’intero repertorio trovando in Parsifal (prima pubblicazione del gruppo con Canzian nel 1973) una delle sue espressioni più evidenti.

Red Canzian: «Sarà un’emozione unica»

La nuova lettura orchestrale permetterà così di riportare in primo piano dettagli melodici e armonici talvolta nascosti dagli arrangiamenti originali; «Sarà un’emozione unica, lo so già», ha sottolineato proprio il bassista del gruppo. «Mi emozionerò come se sul palco salisse uno dei miei figli... Diego Basso ha avuto grande coraggio, e sono sicuro che quella di Treviso sarà una serata straordinaria». Basso che, alla guida dell’Orchestra Ritmico Sinfonico Italiana e del Coro Lirico Opera House (oltre un centinaio tra strumentisti e cantanti) darà forma a un’impresa particolare: intonare, con il solo ausilio dell’accompagnamento vocale (senza cantare i testi), le melodie più celebri di un gruppo che ha fatto dell’ariosità e della brillantezza delle melodie uno dei punti di forza di una carriera irripetibile. Il programma si svilupperà in ventidue momenti, aperti da una simbolica ouverture, ripercorrendo le diverse stagioni della storia dei Pooh: dai titoli entrati nell’immaginario collettivo fino a pagine meno consuete ma centrali nel disegno sinfonico, come L’aquila e il falco e Pronto buongiorno.

Il rapporto tra Basso e i Pooh

“Pooh History: Omaggio Sinfonico” si inserisce nel percorso che lega Basso alla musica dei Pooh e a Roby Facchinetti, avviato con gli arrangiamenti sinfonici di Pierre e sviluppato nel progetto discografico e dal vivo Symphony. Il rapporto tra il direttore d’orchestra e il gruppo ha radici lontane, e, dopo essersi consolidato nel 2024 in occasione di due concerti-evento a Marostica (uniche date del tour “Amici X Sempre” di quell’anno con orchestra sinfonica), si è ulteriormente sviluppato nel maggio di quest’anno con “Pooh 60-La nostra storia in Arena”: nelle tre date scaligere Basso ha diretto l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana (formazione di quaranta elementi) a fianco della band, firmando oltre settecento pagine di arrangiamenti orchestrali.

Le date

La première trevigiana (inizio concerto alle ore 20.45) sarà seguita da una seconda data, giovedì 1 ottobre al Teatro Salieri di Legnago (Verona), in attesa di un calendario 2027 ancora in fase di definizione; biglietti disponibili sul circuito Ticketone.

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