Croazia, il bonus delle auto per famiglie numerose: un nuovo aiuto per combattere le culle vuote

Il trend delle nascite è relativamente positivo: nel 2026 ci sono 700 nuovi nati in più rispetto all’anno scorso, ma il saldo tra nuovi nati e morti è decisamente negativo per una popolazione di quasi quattro milioni di abitanti

Andrea Marsanich

L’ultima forma di sostegno ideata dal governo di centrodestra del premier Andrej Plenković per arginare l’erosione demografica in Croazia riguarda l’acquisto dell’automobile per famiglie numerose. È stato il ministro della Demografia Ivan Šipić a rendere noto che dal prossimo autunno le famiglie con quattro e più bambini potranno fruire di un regalo da parte dello Stato, che devolverà fino a 15.000 euro per le vetture con sette posti.

Il bonus auto

«Per poter contare su questo aiuto, si dovrà presentare il requisito di reddito – ha specificato il ministro –. Abbiamo dovuto porre questa condizione per venire incontro ai nuclei famigliari che hanno effettivamente bisogno di aiuto. Coloro che pianificavano l’acquisto dell’auto nei prossimi mesi sono dunque invitati a pazientare. Avranno un risparmio non indifferente. Siamo consci che la misura non risolverà tutti i problemi, ma il governo si sta dando da fare pure per le spese abitative, sanità, scuole e asili infantili. Qualche risultato positivo si vede già».

Il trend relativamente positivo

Šipić ha sottolineato come nel 2025 siano nati 410 bambini in più rispetto al 2024, trend positivo proseguito anche nella prima metà del 2026, con 700 bebé in più.

Però non basta e lo conferma un dato dell’Istat: l’anno scorso sono nati 32.479 bambini, mentre i decessi sono stati 50.007 per una popolazione di 3 milioni e 875.000 abitanti.

In soccorso al Paese c’è l’aumento del numero di persone che rientrano in Croazia, oppure vi si trasferiscono per la prima volta e il calo dell’emigrazione all’estero, alla ricerca di migliori condizioni di vita e lavoro.

C’è un crescente numero di famiglie che tornano a vivere in Croazia dopo anni di permanenza oltreconfine e contemporaneamente – specie nel turismo, ristorazione, edilizia e commercio – si assiste all’arrivo di lavoratori stranieri, provenienti soprattutto dai Paesi asiatici e dell’ex Jugoslavia.

In Croazia sono 128 le località che hanno lo status di città: solo in sei i nati hanno superato i morti. Parliamo dei Castelli spalatini, Macarsca, Salona, Imoschi e Metcovich (Porta Perenta), in Dalmazia, e di Dugo Selo, nelle vicinanze di Zagabria. Delle grandi città, Fiume è quella messa peggio: l’anno scorso i nati sono stati 628 e i decessi 1. 596. Ma qual è la località che concede i più alti bonus bebé in Croazia? È la citata Imoschi, i cui genitori si vedono assegnare 2.500 euro per il primogenito, 5.000 per il secondo nato e 10.000 per il terzogenito e ciascuno dei figli successivi.

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