◼ Branded content

EUREKA 2026, a Pordenone la fiera delle imprese culturali e creative

Oltre cento imprese culturali e creative, provenienti da tutta Italia e dall’estero, si danno appuntamento a Pordenone giovedì 5 e venerdì 6 novembre per EUREKA, la Fiera delle Imprese Culturali e Creative. L’evento, ospitato nel Padiglione 5 e nel Centro Servizi di Pordenone Fiere (viale Treviso 1), prevede convegni e workshop, oltre a un’ampia area dedicata al business matching.

EUREKA nasce da un progetto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato alla Cultura, e si propone come una vetrina unica in Italia: arte, design, audiovisivo e servizi digitali sono presentati come asset strategico, in grado di generare innovazione, occupazione e valore aggiunto. Per Pordenone è un nuovo passo verso il 2027, anno in cui sarà Capitale Italiana della Cultura.

A inaugurare l'edizione 2026 (giovedì 5 novembre alle 10.30 nella Sala Zuliani del Centro Congressi di Pordenone Fiere) sarà la tavola rotonda sul tema “I talenti artistici e creativi in azienda e i progetti culturali delle imprese. Gli impatti delle rispettive presenze”, a cura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con la partecipazione di importanti aziende nazionali. L'incontro sarà introdotto da Guido Guerzoni (Adjunct professor di Heritage, Museums and Digital Culture, Università Commerciale “L. Bocconi”) e interverranno Matteo Ferrario (direttore operativo Fondazione Ermenegildo Zegna ETS), Francesca Maurigh (responsabile Qualità Cliente di Acciaierie Bertoli Safau), Paolo Candotti (ad Marine Interiors Cabins del Gruppo Fincantieri), Maria Teresa Innocente (responsabile Direzione regionale Fvg di Crédit Agricole Italia), Paolo Vernier (Imprenditore e fondatore MIDJ) e Michele Pecchi (cda Ennio Riccesi Holding). Attraverso le esperienze di grandi aziende e fondazioni, il confronto evidenzierà le modalità, gli strumenti e i percorsi con cui i talenti creativi possono entrare in dialogo con il mondo produttivo, generando nuove visioni, linguaggi e forme di valore. L’evento, moderato dal giornalista del Sole 24 Ore Nicola Barone, sarà preceduto dalla cerimonia inaugurale.

A EUREKA l'arte, il design, l’editoria e il cinema, l'audiovisivo, i videogiochi e i servizi digitali si raccontano soprattutto come asset strategici. La cultura è infatti un motore di crescita e di business. In Italia il settore conta oltre 292mila aziende e 1,54 milioni di addetti e produce 115,8 miliardi di euro di valore aggiunto (Symbola 2026), cifra che, con l’effetto moltiplicatore, sale a circa 310 miliardi sull’intera economia. L'iniziativa di Pordenone vuole trasformare il capitale intellettuale in competitività sui mercati globali e in nuove filiere di collaborazione. “Siamo fra le prime regioni in Italia ad aver misurato l’impatto economico del comparto cultura che, nel solo 2025, ha generato in Friuli Venezia Giulia 2,193 miliardi di euro di valore aggiunto, garantendo occupazione ad oltre 32mila addetti – spiega Mario Anzil, vicepresidente e assessore alla Cultura e Sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia –. Per questo la nostra regione si distingue per l’investimento in cultura e per la spesa culturale delle famiglie, oltre ad occupare il terzo posto in Italia per incidenza delle imprese culturali e creative sul tessuto produttivo. Nell’anno che precede Pordenone Capitale italiana della cultura 2027, EUREKA assume un significato ancora più forte: due giorni per tradurre in progetti concreti lo scambio di saperi e conoscenze fra imprese tradizionali e culturali”.

Tra gli espositori presenti alla fiera spiccano la FAO, con il MuNe (Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura, nato a Roma); MidaTicket, primo sistema di biglietteria culturale in Italia, con oltre 30,5 milioni di biglietti emessi nel 2025; e GetYourGuide, piattaforma di tour ed esperienze con un fatturato intorno al miliardo di euro. Tra i protagonisti dell’evento ci saranno anche la Società Editrice Allemandi, Il Sole 24 Ore Cultura e la Galleria Borghese, che illustrerà il progetto di accessibilità digitale finanziato dal Pnrr.

Il pomeriggio del 5 novembre proseguirà con workshop in tre arene. Spiccano il rapporto dell’Osservatorio Big Data e Luoghi della Cultura su stagionalità e domanda culturale (oltre 25 milioni di ingressi nel 2025 in più di 200 luoghi), il dibattito su innovazione e cultura con Fondazione Pordenonelegge, il progetto “O scrîf” per il riconoscimento vocale del friulano e l’incontro di Confcooperative sugli hub culturali del territorio. Seguono sessioni su gamification in azienda, guide digitali con IA, accessibilità, la piattaforma Agorapp e l’archivio dei borghi di BIPPO.

Venerdì 6 novembre si parte alle 9:30 con realtà virtuale e sound branding, il turismo dopo l’IA (con GetYourGuide e MidaTicket) e le economie della sosta contro il burnout. In mattinata si parla di marketing territoriale, dei quindici anni della Pordenone Design Week, di attrattività digitale delle destinazioni, del talk “Portare gli artisti, prima dell’Arte, in azienda” con Patrizia Moroso, di welfare culturale con il Teatro Nuovo di Udine e di digitalizzazione del patrimonio storico per il design.

Nel pomeriggio spazio a Virtual Production e Digital Twin dell’Università di Udine, al caso Snaidero e ad Asperastra. Seguono co-progettazione tra creativi e ingegneri, la nuova Sezione Speciale del Registro delle Imprese per le ICC, finanziamenti europei con EIT Culture & Creativity, proprietà intellettuale, IA negli studi professionali e interaction design. Chiudono, alle 16:30, il branding nell’era dell’IA e un bilancio sulle ricadute economiche delle produzioni audiovisive con FVG Film Commission. Sono previsti anche molti incontri B2B prenotabili tramite agenda digitale.

L’ingresso a tutte le iniziative è gratuito, con orario 9-17:30.

EUREKA 2026, un progetto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, accoglierà oltre 100 Imprese Culturali e Creative giovedì 5 e venerdì 6 novembre a Pordenone Fiere (Padiglione 5 e Centro Servizi). Un evento arricchito da una trentina di workshop e tavole rotonde, aperto alla partecipazione del pubblico dalle 9 alle 17.30, previa registrazione: https://forumweb.bestunion.it/forumwebnr/default.asp?o=3024&p=4&t=fwebit&l=Ita. Il programma sul sito eurekaexpo.com.

La FAO, Food and Agriculture Organization, porterà ad EUREKA il suo MuNe, Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura e proporrà il workshop “Il valore della creatività per la diplomazia culturale”: attraverso il caso del FAO MuNe si esplorerà venerdì 6 novembre (ore 13.30) come tradurre un mandato internazionale in contenuti e linguaggi creativi capaci di favorire il dialogo interculturale.

Ad EUREKA è anche in programma, giovedì 5 novembre (ore 15.30), la presentazione dei “casi” di rigenerazione degli spazi abbandonati, un’indagine di ConfCooperative Turismo Sport Cultura, con quattro esempi eccellenti a nordest, in Friuli Venezia Giulia, diventati hub culturali con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: Le Serre, Cavallerizza, BorGO Live Academy e CoWorkShow.

La Cerimonia inaugurale di EUREKA è in programma giovedì 5 novembre alle 10, alla presenza del VicePresidente e Assessore alla Cultura e Sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, del Sindaco di Pordenone Alessandro Basso, del Presidente e AD Pordenone Fiere Renato Pujatti. Subito dopo, alle 10.30, prenderà il via nella Sala Zuliani del Centro Congressi la tavola rotonda sul tema “I talenti artistici e creativi in azienda e i progetti culturali delle imprese. Gli impatti delle rispettive presenze”, a cura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con la partecipazione di importanti players nazionali, introdotti dal docente Bocconi Guido Guerzoni, per esplorare il ruolo della creatività nei processi di innovazione e sviluppo d’impresa.

EUREKA ospiterà un fitto programma di workshop nelle Arene del Padiglione 5, con Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e Ordine dei Consulenti del Lavoro di Trieste. Giovedì (ore 14.30) l'Arena 2 ospiterà il dibattito “Innovazione e cultura: un terreno comune?”, curato da Fuori dagli schemi: a confronto le esperienza del Polo Tecnologico Alto Adriatico e di ITS Academy Alto Adriatico, NAVIM, Marcolin Covering e Fondazione Pordenonelegge. Dalle 15.30 l'Arena 1 ospiterà il workshop “L'utilizzo del gioco in azienda. Fondamenti psicologici di una pratica creativa innovativa”, a cura dell'Ordine degli Psicologi del Fvg, rivolto a psicologi del lavoro, formatori, professionisti aziendali, specialisti HR e manager, con Antonella Besa (Ordine Psicologi Fvg), e lo psicologo del gioco Alan Mattiassi. A Palazzo Montereale Mantica (ore 18) la presentazione dei dati di impatto economico di pordenononelegge e dell’indotto turistico generato.

Riproduzione riservata © il Nord Est