ChiurloTec protagonista della riqualificazione energetica di 11 edifici ATER a Udine: oltre 8,3 milioni di euro di contributo PNRR

Il progetto, selezionato attraverso una procedura di gara per la qualità tecnica ed economica della proposta, consentirà mediamente un risparmio energetico pari all'84% dell'energia primaria per ciascun edificio e il raggiungimento della classe energetica A4-nZEB per 10 degli 11 edifici oggetto dell’intervento. Il contributo PNRR, pari a 8,350 milioni di euro, è a fondo perduto; il progetto punta inoltre all'accesso al Conto Termico 3.0, che, se concesso, potrà sommarsi al sostegno PNRR. Il valore complessivo della convenzione sottoscritta con ATER Udine ammonta a 14,800 milioni di euro e prevede, oltre agli interventi di riqualificazione, la gestione energetica degli edifici per un periodo di 8 anni.
Un progetto di riqualificazione edilizia che dà una risposta concreta alla richiesta di abitazioni innovative anche nell'ambito della residenzialità pubblica. Protagonista di un progetto che interviene su ben 11 edifici di proprietà dell'Ater di Udine (Cluster UD_G3) è ChiurloTec Srl, società parte dell'omonimo gruppo nato ad Udine 125 anni fa. In qualità di capogruppo mandataria dell'Associazione Temporanea di Imprese, ChiurloTec si è aggiudicata, lo scorso maggio, la relativa gara d'appalto e si prepara a dare attuazione, attraverso la società di scopo Pianocasa Udine Srl, di cui detiene la maggioranza, a questo importante progetto di riqualificazione energetica. L'operazione beneficia di un contributo a fondo perduto di oltre 8,3 milioni di euro (8.348.851,61 euro) nell'ambito dell'Investimento 17 della Missione 7 del PNRR, dedicato alla misura RePowerEU per l'efficientamento energetico dell'edilizia residenziale pubblica (M7-49). A questo si affianca un investimento complessivo di riqualificazione che supera i 13 milioni di euro, per una media di oltre 1,1 milione di euro per edificio.
Il sostegno PNRR premia un'operazione nata da una procedura di gara che ha visto prevalere la compagine guidata da ChiurloTec, in ATI con una prestigiosa ESCo di rilievo nazionale, grazie alla capacità di trasformare un'esigenza concreta di ATER in un progetto organico, tecnicamente solido e sostenibile sotto il profilo economico.
Gli immobili interessati, realizzati tra la fine degli anni '60 e la fine degli anni '80, si trovano nei Comuni di Codroipo, Fagagna, Martignacco, Nimis, Osoppo, Pasian di Prato, Remanzacco, San Daniele del Friuli e Reana del Rojale. Sono complessivamente 146 gli alloggi coinvolti negli 11 edifici, oggi caratterizzati da classi energetiche comprese tra la D e la F e da consumi superiori agli standard attuali.
L'intervento punta a trasformare radicalmente le prestazioni energetiche del patrimonio, attraverso un pacchetto coordinato di opere: isolamento a cappotto delle superfici opache verticali, sostituzione dei serramenti, isolamento di solai e pavimenti, sostituzione dei generatori di calore con pompe di calore aria-acqua ad alta efficienza, installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo, ventilazione meccanica controllata dove necessaria e bollitori in pompa di calore per l'acqua calda sanitaria.
Oltre agli interventi di efficientamento energetico, la proposta comprende opere di manutenzione straordinaria su facciate, parapetti e superfici comuni, con l'obiettivo di garantire nel tempo la durabilità e l'efficacia delle soluzioni adottate.

I risultati attesi
Le stime energetiche preliminari indicano un risparmio medio dell'84% sull'energia primaria, con il passaggio in classe energetica A4-nZEB per 10 degli 11 edifici e in classe A1 per l'edificio di Pasian di Prato, oggetto delle sole opere edili. Il miglioramento delle prestazioni energetiche conseguito porta il patrimonio pubblico verso standard energetici di nuova generazione e anticipa gli obiettivi della direttiva europea "Case Green" (EPBD IV).
Il secondo tassello del piano di sostenibilità economica è l'accesso al Conto Termico 3.0: se concesso, l'incentivo si sommerà, anch'esso a fondo perduto, al contributo PNRR, rafforzando la capacità dell'operazione di sostenere gli investimenti necessari alla trasformazione energetica degli edifici, fermo restando l'esito della relativa procedura.
Per la realizzazione dell'intervento, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 194 del D.Lgs. 36/2023 (Codice degli Appalti), è stata costituita la Società di Scopo Pianocasa Udine, a cui sarà affidata la gestione della concessione, con la presidenza attribuita a Pier Luigi Barollo, amministratore delegato di ChiurloTec. Nell'ambito del Partenariato Pubblico-Privato, Pianocasa Udine si occuperà, per tutta la durata della concessione, pari a 8 anni, anche della gestione energetica dell'intero parco immobiliare oggetto dell'intervento, garantendo continuità nel monitoraggio e nell'ottimizzazione delle prestazioni energetiche nel tempo.
Il commento di Pier Luigi Barollo Ad di ChiurloTec
“Questo progetto - spiega Pier Luigi Barollo, Amministratore Delegato di ChiurloTec e Presidente della società di scopo Pianocasa Udine - dimostra come la capacità di integrare competenze tecniche, progettuali, finanziarie e gestionali possa trasformare una necessità del patrimonio pubblico in un intervento concreto e misurabile. La qualità tecnica ed economica della proposta è stata determinante nel percorso di gara e oggi ci permette di guardare alla fase realizzativa con un obiettivo molto chiaro: ridurre drasticamente i consumi e migliorare la qualità degli edifici e, soprattutto, la qualità di vita delle persone che li abitano. Desidero ringraziare i colleghi di ChiurloTec per il prezioso e costante contributo dedicato a questo progetto, che ha avuto inizio nella primavera del 2025. La nostra capacità di ascoltare ed individuare le specifiche esigenze del cliente è stata, a mio giudizio, determinante nella predisposizione di una proposta vincente sotto il profilo tecnico, giuridico ed economico. Un doveroso e sincero ringraziamento va inoltre esteso allo Studio d’Ingegneria che ha redatto la proposta tecnica e a tutte le professionalità profuse dal socio ATI.”
I 125 anni del Gruppo Chiurlo
Il 2026 segna un traguardo significativo nella storia del Gruppo Chiurlo, che raggiunge i 125 anni di attività forte di una crescita finanziaria consolidata e di una chiara visione di sostenibilità. Più che una semplice ricorrenza, questo anniversario testimonia una capacità concreta: saper attraversare oltre un secolo di profondi cambiamenti storici, dinamiche globali e trasformazioni di mercato, continuando a rinnovarsi nel segno della fedeltà ai propri valori fondanti.
A fare da pilastro a questa importante ricorrenza sono i risultati economici conseguiti nel 2025, con un andamento che conferma il peso crescente delle attività a maggiore contenuto tecnologico e consulenziale.
Chiurlo S.r.l. ha registrato un fatturato di 152,6 milioni di euro, sostenuto da volumi di vendita in crescita che hanno consentito il miglioramento dei principali indicatori economici: l’EBITDA ha infatti raggiunto 6,1 milioni di euro (+1%), mentre il risultato netto si è attestato a 3,9 milioni di euro (+7%).
Parallelamente, Chiurlo TEC S.r.l. ha proseguito il proprio percorso di espansione nelle attività di efficientamento energetico, servizi tecnici e produzione di energia rinnovabile, chiudendo il 2025 con 30,3 milioni di euro di fatturato (+19%) e un EBITDA di 2,8 milioni di euro (+22%) e un utile netto che si è attestato a 1,1 milioni di euro (+6%).
Si tratta di una crescita sostenuta quotidianamente dall'impegno di una squadra di oltre 280 persone, unite dalla visione comune di costruire valore nel tempo.
Per il Gruppo, tuttavia, questa solidità economica non rappresenta un punto di arrivo, bensì la base per proseguire verso un modello di sviluppo sempre più integrato. In questo percorso, guidato da Sartori Holding, a cui fanno capo la direzione e il coordinamento di Chiurlo S.r.l. e Chiurlo TEC S.r.l., la sostenibilità non viene vissuta come un vincolo normativo esterno, ma come una precisa scelta strategica e di valore, capace di proiettare l'azienda verso il futuro e di generare un impatto positivo sul territorio.
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